Webinar gratuito del 23 novembre: Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano come calcolare i 5 indicatori da cui dipende il 100% dei guadagni di un’azienda. Iscriviti gratis

Proventi e oneri finanziari: come si leggono nel bilancio

Proventi e oneri finanziari: le voci C del conto economico, come calcolare il tasso medio che paghi alle banche e quanto margine ti tolgono gli interessi.

di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio

I proventi e oneri finanziari sono la sezione C del conto economico civilistico e raccolgono quello che l'azienda guadagna e spende per i soldi: interessi pagati a banche e finanziatori, interessi incassati, dividendi da partecipazioni, utili e perdite su cambi. Il numero da guardare per primo è la voce C.17, gli interessi passivi, da confrontare con il margine operativo e con i debiti finanziari.

Vediamo le voci, un esempio con i numeri e due conti semplici che ti dicono se i debiti ti stanno costando troppo.

Quali sono le voci dei proventi e oneri finanziari?

Lo schema è nell'art. 2425 del codice civile:

  • C.15 Proventi da partecipazioni: dividendi e altri proventi da quote in altre società, con indicazione separata di quelli da controllate, collegate e controllanti.
  • C.16 Altri proventi finanziari: interessi su crediti e titoli immobilizzati, su titoli dell'attivo circolante e proventi diversi, come gli interessi attivi sul conto corrente o sui ritardi di pagamento dei clienti.
  • C.17 Interessi e altri oneri finanziari: interessi su mutui, fidi, anticipi su fatture, finanziamenti, e le commissioni legate a questi finanziamenti.
  • C.17-bis Utili e perdite su cambi: differenze dovute alle valute estere, per chi compra o vende fuori dall'euro.

Totale proventi e oneri finanziari = C.15 + C.16 − C.17 ± C.17-bis

Subito sotto c'è la sezione D, «rettifiche di valore di attività e passività finanziarie», con rivalutazioni e svalutazioni di partecipazioni e titoli. Nelle PMI senza partecipazioni è spesso vuota.

Nel bilancio abbreviato alcune sottovoci della C.16 possono essere raggruppate, ma la struttura resta questa.

Dove finiscono le spese bancarie?

Non tutto quello che paghi alla banca è un onere finanziario. Gli interessi e le commissioni legate al finanziamento, come quelle per la messa a disposizione del fido, stanno nella C.17. Le spese per servizi bancari, come la tenuta del conto o le commissioni sugli incassi, di solito stanno nella voce B.7 servizi.

E c'è un caso importante: il leasing. Nel bilancio civilistico delle PMI i canoni di leasing finanziario stanno interi nella voce B.8, interessi compresi. Un'azienda che ha comprato molti macchinari in leasing può avere una sezione C leggera e un costo del denaro ben più alto di quello che sembra.

Un esempio con i numeri

Prendiamo un'azienda di esempio che fattura 3.000.000 € e ha un EBITDA di 240.000 €. Durante l'anno ha usato in media questi finanziamenti:

FinanziamentoUtilizzo medioTassoInteressi
Mutuo chirografario600.000 €5,0%30.000 €
Fido di conto corrente150.000 €7,0%10.500 €
Anticipo fatture200.000 €4,5%9.000 €
Totale950.000 €49.500 €

Nel conto economico la sezione C si presenta così:

VoceEuro
C.16.d Proventi diversi (interessi attivi)1.500
C.17 Interessi e altri oneri finanziari−49.500
C.17-bis Perdite su cambi−500
Totale proventi e oneri finanziari−48.500

Quanto ti costano davvero i debiti?

Il primo conto è il tasso medio:

Tasso medio = Oneri finanziari ÷ Debiti finanziari medi

Nell'esempio: 49.500 ÷ 950.000 = 5,2%. Per calcolarlo sul tuo bilancio usa la media fra i debiti verso banche e altri finanziatori di inizio e fine anno. Se il risultato è molto diverso dai tassi che pensi di pagare, c'è qualcosa da capire: commissioni, sconfinamenti, finanziamenti costosi che hai dimenticato. Abbiamo approfondito il tema nell'articolo sul costo dei mezzi di terzi.

Il secondo conto confronta gli interessi con il margine operativo:

Peso degli oneri finanziari = Oneri finanziari ÷ EBITDA

Nell'esempio: 49.500 ÷ 240.000 = 20,6%. Su ogni 100 € di margine operativo, 20,6 € vanno alle banche prima di pagare ammortamenti e tasse. Più questo rapporto sale, meno spazio resta per investire, rimborsare i debiti e pagare un compenso adeguato al titolare. È anche uno degli indici che le banche guardano per decidere se darti credito: ne parliamo nell'articolo sugli oneri finanziari sul MOL.

Perché gli oneri finanziari si leggono separati dalla gestione?

Perché rispondono a una domanda diversa. La sezione A meno la sezione B ti dice se il lavoro dell'azienda rende. La sezione C ti dice come hai deciso di finanziarlo.

Due aziende identiche, con lo stesso margine operativo, possono avere utili molto diversi solo perché una lavora con i soldi dei soci e l'altra con quelli della banca. Tenere separate le due cose ti evita di cercare nei prezzi o nei costi un problema che sta nella struttura dei debiti, e viceversa. Quali debiti generano questi interessi lo vedi nell'articolo sui debiti in bilancio.

Si possono ridurre gli oneri finanziari?

Sì, e le leve sono tre.

  1. Ridurre il fabbisogno. Incassare prima dai clienti e tenere meno magazzino abbassa l'utilizzo di fido e anticipi.
  2. Cambiare il tipo di debito. Un investimento lungo finanziato con il fido costa di più e rischia di più di uno finanziato con un mutuo della durata giusta.
  3. Migliorare il rating. Un bilancio leggibile, un budget e un piano credibile cambiano il modo in cui la banca ti valuta, e con esso le condizioni.

Alessandro Pizzimenti, amministratore di NES Srl, edilizia e fotovoltaico, ha lavorato con il controller Riccardo anche sulla ristrutturazione del debito, per migliorare i rating creditizi e ottenere condizioni bancarie più favorevoli. Tra le prospettive dell'azienda c'è la voce «spread e condizioni bancarie più leggere». Il percorso completo è nel caso studio di Alessandro.

Cosa fare lunedì mattina?

  1. Apri l'ultimo conto economico e scrivi le voci C.16, C.17 e C.17-bis.
  2. Calcola il tasso medio dividendo la C.17 per la media dei debiti finanziari.
  3. Calcola il peso degli oneri finanziari sull'EBITDA e confrontalo con l'anno prima.
  4. Chiedi il dettaglio dei leasing in corso e somma i canoni annui, per avere il costo del denaro completo.

Domande frequenti

Gli interessi del leasing sono negli oneri finanziari?

Nel bilancio civilistico delle PMI no: il canone intero, interessi compresi, sta nella voce B.8 godimento di beni di terzi.

Gli interessi di mora pagati ai fornitori dove vanno?

Sono oneri finanziari e stanno nella voce C.17. Se sono frequenti, pagare in ritardo ti sta costando come un finanziamento.

Gli interessi passivi sono deducibili?

Esistono regole fiscali specifiche sulla deducibilità degli interessi passivi. Per il tuo caso chiedi al commercialista: nel controllo di gestione conta soprattutto il costo effettivo.

Cosa vuol dire se la sezione C è positiva?

Che l'azienda guadagna sui soldi più di quanto spende: ha più liquidità investita o partecipazioni che pagano dividendi rispetto ai debiti. Nelle PMI succede soprattutto alle aziende con pochi debiti e molta liquidità.


Nel webinar gratuito Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano quali numeri guarda la banca e come leggere il conto economico per capire quanto guadagna davvero l'azienda. Ricevi i file Excel per rifare i calcoli.