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Oneri finanziari sul MOL: quanto margine va in interessi

Oneri finanziari su MOL: la formula, dove trovi i numeri nel bilancio, come si legge il rapporto e perché la banca lo guarda. Con un esempio sui tassi.

di Redazione Imprenditore VeroCassa e banca

Il rapporto tra oneri finanziari e MOL dice quanta parte del margine operativo dell'azienda se ne va in interessi e altri costi del debito. Si calcola dividendo gli oneri finanziari dell'anno per il MOL (o EBITDA) e moltiplicando per cento: più è alto, meno margine resta per investire, rimborsare i debiti e remunerare i soci.

Vediamo la formula, dove trovi i due numeri, come si legge il risultato e cosa succede quando salgono i tassi o scende il margine.

Qual è la formula degli oneri finanziari su MOL?

Oneri finanziari su MOL = Oneri finanziari ÷ MOL × 100

Il MOL, margine operativo lordo, è quello che resta dei ricavi dopo aver pagato tutti i costi della gestione, prima di ammortamenti, interessi e imposte. Nella pratica di una PMI coincide con l'EBITDA. Cosa ci si aspetta da questo numero lo spieghiamo nell'articolo su quanto deve essere l'EBITDA.

Gli oneri finanziari sono gli interessi sui finanziamenti, sui fidi e sugli anticipi fatture, più gli altri costi legati al debito. Quanto costa, in tutto, il denaro preso in prestito lo trovi nell'articolo sul costo dei mezzi di terzi.

Lo stesso rapporto si legge anche al contrario, come copertura:

Copertura degli oneri finanziari = MOL ÷ Oneri finanziari

Se gli oneri sono il 20% del MOL, il MOL copre gli interessi 5 volte. Sono due modi di dire la stessa cosa.

Dove trovo i numeri nel bilancio?

Gli oneri finanziari stanno nel conto economico, alla voce C.17 «interessi e altri oneri finanziari» dello schema previsto dall'art. 2425 del codice civile. Se vuoi il dato netto, togli i proventi finanziari delle voci C.15 e C.16, come gli interessi attivi sui conti.

Il MOL invece nel bilancio civilistico non c'è come riga. Si ottiene riclassificando il conto economico: valore della produzione meno costi della produzione, con l'esclusione di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti. In un'azienda che ha il controllo di gestione è uno dei numeri del report mensile.

Attenzione a dove finiscono le spese bancarie. Le commissioni sui servizi, come bonifici e tenuta conto, spesso sono registrate fra i costi per servizi e non fra gli oneri finanziari. Se sono importi alti, conviene sapere dove stanno.

Come si legge il rapporto?

Il MOL è la torta che l'azienda produce ogni anno con il suo lavoro. Da quella torta escono, in ordine, gli interessi alle banche, le rate dei finanziamenti, gli investimenti, le imposte e quello che resta ai soci. Il rapporto oneri finanziari su MOL dice quanto è grande la prima fetta.

Non esiste una soglia di legge. Ogni banca ha i suoi criteri interni. Quello che vale sempre è il ragionamento: più la fetta degli interessi è grande, meno spazio resta per rimborsare il capitale e per assorbire un anno storto. Un rapporto che cresce da un anno all'altro va capito subito, sia che dipenda dai debiti, sia che dipenda dal margine.

Un esempio con i numeri

Prendiamo un'azienda di esempio che fattura 4 milioni, con un MOL di 320.000 € e 1.600.000 € di debiti finanziari a un costo medio del 4%.

Oneri finanziari = 1.600.000 × 4% = 64.000 €

Oneri finanziari su MOL = 64.000 ÷ 320.000 × 100 = 20%

Su ogni 100 € di margine operativo, 20 vanno agli interessi. Ora vediamo tre anni diversi:

ScenarioMOLOneri finanziariOneri su MOL
Situazione di partenza320.000 €64.000 €20%
Il tasso medio sale al 6%320.000 €96.000 €30%
Il MOL scende a 220.000 €220.000 €64.000 €29%
Tutte e due insieme220.000 €96.000 €44%

Il rapporto può peggiorare per due strade diverse, e le due strade si sommano. Nell'ultima riga quasi metà del margine operativo va in interessi, prima di pagare una sola rata di capitale. È la situazione in cui un'azienda che guadagna comincia a stringere sulla cassa.

Perché la banca guarda questo rapporto?

Perché le dice se l'azienda riesce a pagare il costo del debito con quello che produce. Un'azienda con molti debiti ma un MOL alto può sostenerli. Un'azienda con pochi debiti ma un MOL che si è ridotto può avere difficoltà anche con poco.

Per questo la banca lo legge insieme alla posizione finanziaria netta divisa per il MOL, che dice in quanti anni di margine l'azienda potrebbe ripagare i debiti. Il primo indice guarda gli interessi, il secondo il capitale.

Come si migliora il rapporto?

Le leve sono due, come le strade per peggiorarlo.

Alzare il MOL. È la leva più potente. Nell'esempio, portare il MOL da 320.000 a 400.000 € fa scendere il rapporto al 16% senza toccare un debito. Si lavora su prezzi, mix di prodotti e clienti, costi fissi.

Ridurre il costo del debito. Si rimborsa prima il debito più caro, si negoziano le condizioni con i numeri in mano, si riducono magazzino e crediti per avere meno bisogno di fidi e anticipi. Ogni 100.000 € di debito in meno al 6% valgono 6.000 € di interessi l'anno.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra MOL ed EBITDA?

Nella pratica di una PMI indicano lo stesso numero: il margine della gestione caratteristica prima di ammortamenti, accantonamenti, interessi e imposte. Alcune riclassificazioni li calcolano in modo leggermente diverso, quindi conviene controllare sempre come sono costruiti.

Gli interessi di mora verso i fornitori sono oneri finanziari?

Sì, gli interessi passivi su debiti commerciali stanno anch'essi fra gli interessi e altri oneri finanziari. Sono un costo del debito, anche se non verso una banca.

Se il MOL è negativo come si legge il rapporto?

Non si legge, perché il risultato non ha senso. Vuol dire che l'azienda non copre nemmeno i costi operativi, e gli interessi vengono pagati con nuova liquidità o nuovi debiti.

Ogni quanto va calcolato?

Almeno una volta l'anno sul bilancio, meglio ogni trimestre con i numeri del controllo di gestione. Così vedi l'effetto di un aumento dei tassi prima che arrivi a fine anno.


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