Webinar gratuito del 23 novembre: Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano come calcolare i 5 indicatori da cui dipende il 100% dei guadagni di un’azienda. Iscriviti gratis

Il metodo

Il controllo di gestione, spiegato semplice.

Il metodo di controllo di gestione sviluppato da Imprenditore Vero nasce dall’esperienza di Mirco Gasparotto in azienda e dal lavoro di Alessandro Palumbo sui bilanci di migliaia di aziende da 200.000 euro a 200 milioni di fatturato. Parte da una domanda semplice: quanto guadagna davvero la tua azienda?

A cosa serve il controllo di gestione

Il bilancio dice com’è andata. Il controllo di gestione dice dove stai andando.

Il bilancio arriva una volta l’anno, 5-7 mesi dopo la chiusura dell’anno fiscale, ed è un documento che serve soprattutto al fisco. Il controllo di gestione si costruisce ogni mese e serve all’imprenditore: è un segnalatore mensile che ti dice quanto guadagna davvero l’azienda, dove perde soldi e quanto resta al titolare. Del bilancio si occupa il commercialista, del controllo di gestione il controller: sono due professionisti che svolgono lavori diversi. Servono entrambi.

Il bilancio

  • Lo guardi una volta l’anno
  • Arriva 5-7 mesi dopo la chiusura
  • Serve per le tasse e per la banca
  • Fotografa il passato

Il controllo di gestione

  • Lo guardi ogni mese
  • Hai i numeri sotto controllo, mentre le cose succedono
  • Serve all’imprenditore per decidere
  • Guarda avanti: budget, cassa, margini

I cinque numeri

Cinque numeri da controllare ogni mese, che determinano il 100% dei guadagni dell’azienda.

Il metodo di controllo di gestione sviluppato da Imprenditore Vero parte da cinque numeri che ogni imprenditore può tenere sotto controllo con pochi e semplici file Excel.
  • 1

    Primo margine

    Quanto resta su ogni prodotto o servizio venduto, dopo i costi che servono a produrlo.
  • 2

    Punto di pareggio

    Il fatturato sotto il quale l’azienda perde soldi. E il giorno del mese da cui comincia a guadagnare.
  • 3

    Incidenza del personale

    Quanto pesa la squadra sul fatturato: il primo costo da conoscere per decidere quando assumere.
  • 4

    EBITDA

    Il margine operativo: quanto produce davvero l’attività, prima di interessi, tasse e ammortamenti.
  • 5

    Compenso personale

    Quanto guadagna il titolare per il lavoro che fa. Spesso è l’ultimo a essere pagato, e solo se c’è cassa.

Gli strumenti del controllo di gestione

Dai file Excel al software di controllo di gestione.

Con Imprenditore Vero il controllo di gestione si impara con uno strumento semplice: i file Excel, con le formule già impostate. Si inseriscono i numeri dell’azienda, ricavati dal bilancio, e si leggono i risultati. Al webinar gratuito si parte con tre file. Al workshop dal vivo diventano sette: conto economico riclassificato, stato patrimoniale riclassificato, budget, flussi di cassa, rating, business unit e indicatori di performance.

Una volta compreso il metodo, si passa al software che permette di impiantare il controllo di gestione in azienda. Partire subito dal software vorrebbe dire avere tutti i numeri davanti senza saperli ancora leggere e senza comprendere il metodo. Con il servizio chiavi in mano il controller imposta sull’azienda il controllo di gestione tramite il nostro software, che dà certezza del dato e fornisce all’imprenditore la panoramica completa del suo controllo di gestione: conto economico e stato patrimoniale riclassificati, budget, previsione di cassa e conti bancari collegati, tutto in un unico cruscotto aggiornato ogni mese.

Mirco Gasparotto con il manuale del controllo di gestione

Domande frequenti

Le domande più comuni.

Devo possedere nozioni di economia e di contabilità per applicare il controllo di gestione?

No. Il metodo è pensato per imprenditori che non hanno studiato economia: usa parole comuni, pochi numeri e file Excel con le formule già impostate.

Il controllo di gestione sostituisce il commercialista?

No. Il commercialista è una figura obbligatoria per legge che si occupa degli adempimenti fiscali e di redigere il bilancio. Il controllo di gestione invece ti restituisce i numeri gestionali, ovvero quelli che determinano la performance economica dell’azienda e che servono all’imprenditore per prendere le decisioni.

Il controllo di gestione funziona anche nel mio settore?

Il metodo è stato applicato da imprenditori di tutti i settori, dalla ristorazione all’edilizia, dai servizi alla manifattura. Nella sezione casi studio di questo sito trovi i risultati di aziende di ogni tipo, dimensione e fatturato che hanno applicato il controllo di gestione.

Quanto tempo richiede ogni mese il controllo di gestione?

Una volta impostato, il controllo di gestione si aggiorna in poche ore al mese. La parte più impegnativa è la prima impostazione, che si fa al workshop o con un controller.

Prova il metodo sui tuoi numeri.

Il webinar online gratuito è il primo passo: tre ore online con Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo, che ti spiegano il metodo e ti regalano i file Excel per calcolare i 5 numeri che contano davvero sulla tua azienda.