Patrimonio netto su fatturato: cosa misura questo indice
Patrimonio netto su fatturato: cosa misura, come si calcola dal bilancio, un esempio con i numeri e perché dice quanto regge l'azienda se le vendite crescono.
di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio
Il rapporto tra patrimonio netto e fatturato dice quanti euro di mezzi propri ci sono dietro ogni 100 euro di vendite. Si calcola dividendo il patrimonio netto per i ricavi delle vendite, e più è basso, più l'azienda vende appoggiandosi ai soldi di banche e fornitori invece che ai propri.
È un indice semplice, che si ricava in due minuti dal bilancio. Vediamo dove trovare i numeri, come si legge e cosa ti dice su quanto l'azienda può crescere senza andare in affanno.
Come si calcola il patrimonio netto su fatturato?
La formula è questa:
Patrimonio netto su fatturato = (Patrimonio netto − Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti) ÷ Ricavi delle vendite × 100
I due numeri stanno in due parti diverse del bilancio, come previsto dal codice civile:
- il patrimonio netto è la voce A del passivo dello stato patrimoniale (art. 2424 c.c.): capitale sociale, riserve, utili portati a nuovo e utile dell'anno
- i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono la voce A.1 del conto economico (art. 2425 c.c.)
Se nell'attivo c'è la voce A, crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, toglila dal patrimonio netto: è capitale promesso ma non ancora versato.
Se ti serve un ripasso su cosa c'è dentro il patrimonio netto, lo trovi nella voce sul patrimonio netto.
Attenzione a un dettaglio. Il patrimonio netto è una fotografia al 31 dicembre, il fatturato è il film di tutto l'anno. Se l'azienda è cresciuta molto durante l'anno, alcuni analisti usano la media tra il patrimonio di inizio e fine anno. Per un primo controllo va bene il dato di fine anno, basta usare sempre lo stesso metodo quando confronti gli anni.
Cosa misura questo indice?
Misura quanto è «spesso» il cuscinetto dei soci rispetto al volume d'affari. Ogni euro venduto porta con sé crediti verso clienti, magazzino, a volte macchinari. Tutto questo va finanziato. Se non lo finanziano i soci, lo finanziano le banche o i fornitori.
Un indice alto vuol dire che l'azienda ha accumulato negli anni mezzi propri importanti rispetto a quello che vende. Un indice basso vuol dire che vende molto con poco capitale proprio. Non è per forza un difetto: un'azienda di servizi con pochi crediti e niente magazzino può lavorare bene con un patrimonio sottile. Un'azienda che produce, tiene scorte e incassa a 90 giorni no.
Un esempio con i numeri
Prendiamo due aziende di esempio dello stesso settore, la distribuzione di materiale elettrico. Tutte e due fatturano 3 milioni di euro.
| Azienda A | Azienda B | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 3.000.000 € | 3.000.000 € |
| Patrimonio netto | 900.000 € | 150.000 € |
| Patrimonio netto su fatturato | 30% | 5% |
Sulla carta sono uguali. Poi un cliente importante fallisce e lascia 200.000 € di crediti non pagati.
- L'azienda A perde una parte dei suoi mezzi propri, che scendono a 700.000 €. Fa male, ma resta in piedi.
- L'azienda B ha un patrimonio di 150.000 €. Una perdita di 200.000 € lo porta sotto zero. A quel punto il problema non è più commerciale: è societario, e la banca lo vede subito nel bilancio.
Ecco cosa misura l'indice: quanta parte delle vendite si può perdere prima che i soci restino senza capitale.
Perché l'indice scende quando l'azienda cresce?
Questo è il punto che interessa di più a un imprenditore. Se il fatturato cresce più in fretta del patrimonio netto, l'indice scende. Vuol dire che la crescita la stanno finanziando altri.
Rifacciamo il conto sull'azienda A. Il fatturato passa in due anni da 3 a 4,5 milioni, ma gli utili vengono distribuiti e il patrimonio resta a 900.000 €. L'indice passa dal 30% al 20%. Nel frattempo i crediti verso clienti e il magazzino sono cresciuti insieme alle vendite, e qualcuno li ha pagati: il fido in banca o i fornitori pagati più tardi.
Il collegamento è con il capitale circolante netto: più vendi, più soldi restano fermi in crediti e scorte. Se non li copri con utili lasciati in azienda, li copri con debiti. Per questo, prima di un anno di crescita forte, conviene decidere quanta parte dell'utile lasciare in società.
Che valore deve avere il patrimonio netto sul fatturato?
Non esiste un valore giusto per tutti. Dipende da quanto capitale serve per lavorare nel tuo settore. Un commercio all'ingrosso con margini bassi e volumi alti avrà un indice più basso di un'azienda manifatturiera con impianti pesanti.
Le domande utili sono altre:
- L'indice sale o scende negli anni? Se scende per tre anni di fila mentre il fatturato sale, la crescita si sta mangiando la solidità.
- Quanto pesa una perdita possibile? Prendi il tuo cliente più grande: se non ti pagasse, quanto del tuo patrimonio netto se ne andrebbe?
- Come si confronta con gli altri indici di solidità? Da solo dice poco. Va letto insieme all'indice di autonomia finanziaria, che mette il patrimonio netto a confronto con tutto il capitale investito.
Che differenza c'è con la rotazione del patrimonio netto?
È lo stesso rapporto rovesciato. La rotazione del patrimonio netto è fatturato diviso patrimonio netto. Nell'esempio l'azienda A ha una rotazione di 3,3 (3.000.000 ÷ 900.000), l'azienda B di 20.
Si guarda la rotazione quando si vuole capire quanto lavoro produce ogni euro dei soci. Si guarda il patrimonio netto su fatturato quando si vuole capire quanto è protetto quel lavoro. Sono due modi di leggere lo stesso numero, scegli quello che ti è più intuitivo e usalo sempre.
Cosa fare lunedì mattina?
Prendi gli ultimi tre bilanci. Per ogni anno scrivi patrimonio netto, ricavi delle vendite e il rapporto tra i due. Poi guarda la tendenza. Se l'indice scende, chiediti dove sono andati gli utili: distribuiti, persi o mai fatti. E prima di decidere quanto dividendo prelevare quest'anno, rifai il conto sul fatturato che prevedi per l'anno prossimo.
Domande frequenti
Dove trovo il patrimonio netto nel bilancio?
Nel passivo dello stato patrimoniale, alla voce A. Comprende capitale sociale, riserve, utili o perdite portati a nuovo e utile o perdita dell'esercizio.
Un patrimonio netto basso rispetto al fatturato è sempre un problema?
No. Nei servizi con pochi crediti e senza magazzino può essere normale. Diventa un problema quando l'azienda ha molto capitale fermo in crediti e scorte e lo finanzia quasi tutto con debiti.
Come si alza il patrimonio netto su fatturato?
In due modi: lasciando gli utili in azienda invece di distribuirli, oppure con un versamento dei soci. Anche migliorare i margini aiuta, perché ogni anno produce più utile da accantonare.
Ogni quanto conviene calcolarlo?
Almeno una volta l'anno sul bilancio, e prima di ogni decisione che cambia il fatturato in modo forte: un grosso cliente nuovo, l'apertura di una sede, una distribuzione di utili.
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