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Patrimonio netto: cos'è, come si calcola e cosa ti dice

Patrimonio netto: cos'è, dove lo trovi nello stato patrimoniale, come si calcola con un esempio e perché la banca lo guarda prima di darti credito.

di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio

Il patrimonio netto è la parte dell'azienda che appartiene ai soci: tutto quello che l'azienda possiede meno tutto quello che deve a banche, fornitori, dipendenti e Stato. Si forma con il capitale versato all'inizio e con gli utili lasciati in azienda anno dopo anno, e ti dice quanto l'azienda sta in piedi con i propri mezzi.

Vediamo dove lo trovi nel bilancio, come si calcola, cosa non è e perché la banca lo guarda prima di decidere quanto credito darti.

Cos'è il patrimonio netto?

Immagina di vendere tutto quello che l'azienda ha, ai valori scritti in bilancio, e di pagare con quei soldi tutti i debiti. Quello che resta è il patrimonio netto. Nei libri lo trovi anche come capitale netto o mezzi propri: sono sinonimi.

Lo stato patrimoniale ha due colonne. A sinistra, l'attivo: macchinari, immobili, magazzino, crediti verso clienti, soldi in banca. A destra, il passivo: da dove sono arrivati i soldi per comprare tutto questo. Possono essere arrivati da terzi, cioè debiti, oppure dai soci. La parte arrivata dai soci è il patrimonio netto.

Dove si trova il patrimonio netto nel bilancio?

È la voce A del passivo dello stato patrimoniale, la prima in alto a destra. L'art. 2424 del codice civile la divide in dieci righe, dal capitale alle riserve. In una PMI quelle che contano di solito sono cinque:

  • Capitale. Quello che i soci hanno versato alla nascita della società o con gli aumenti successivi.
  • Riserva legale. Ogni anno almeno un ventesimo dell'utile va accantonato qui, finché la riserva non arriva a un quinto del capitale sociale. Lo prevede l'art. 2430 del codice civile.
  • Altre riserve. Tra queste ci sono anche i versamenti in conto capitale fatti dai soci.
  • Utili (perdite) portati a nuovo. Gli utili degli anni passati che non sono stati distribuiti, o le perdite non ancora coperte.
  • Utile (perdita) dell'esercizio. Il risultato dell'anno, che l'assemblea deciderà se distribuire o lasciare in azienda.

Come si calcola il patrimonio netto?

La formula:

Patrimonio netto = Totale attivo − Debiti − Fondi − TFR − Ratei e risconti passivi

In pratica è il totale dell'attivo meno tutto quello che sta nel passivo sotto la voce A.

Come si legge in un bilancio? Un esempio con i numeri

Prendiamo una SRL di esempio che fattura 2 milioni l'anno.

AttivoEuroPassivoEuro
Immobilizzazioni520.000TFR90.000
Magazzino280.000Debiti verso banche600.000
Crediti verso clienti480.000Debiti verso fornitori350.000
Banca e cassa220.000Altri debiti100.000
Totale attivo1.500.000Totale debiti e TFR1.140.000

Patrimonio netto = 1.500.000 − 1.140.000 = 360.000 €

E i 360.000 € sono fatti così: capitale 50.000, riserva legale 10.000, utili degli anni passati 240.000, utile dell'anno 60.000. Il grosso del patrimonio netto non viene dal capitale versato all'inizio ma dagli utili che negli anni i soci hanno lasciato in azienda.

Che differenza c'è tra patrimonio netto e capitale sociale?

Il capitale sociale è una sola riga del patrimonio netto, quella dei soldi versati dai soci per far nascere la società. Resta uguale finché non si decide un aumento o una riduzione. Il patrimonio netto invece cambia ogni anno: sale con gli utili trattenuti, scende con le perdite e con i dividendi.

Nell'esempio il capitale sociale è 50.000 €, il patrimonio netto 360.000 €. Chi guarda solo il capitale sociale vede un'azienda molto più piccola di quella che è.

Il patrimonio netto è quanto vale l'azienda?

No. Il patrimonio netto si basa sui valori del bilancio, che seguono regole prudenti: un capannone comprato trent'anni fa può valere molto più di quello che c'è scritto, e un magazzino pieno di articoli fermi può valere meno. Il valore di mercato di un'azienda dipende soprattutto da quanto guadagnerà in futuro.

E non è nemmeno la cassa. Nell'esempio il patrimonio netto è 360.000 €, ma in banca ci sono 220.000 €. Il resto è investito in macchinari, magazzino e crediti verso clienti che non hanno ancora pagato. Quanto tempo restano fermi quei crediti lo spiega l'articolo sul DSO, i giorni medi di incasso.

Perché la banca guarda il patrimonio netto?

Perché dice quanto rischio si prendono i soci rispetto a quello che chiedono di prendere alla banca. Due rapporti semplici:

Indipendenza finanziaria = Patrimonio netto ÷ Totale passivo × 100

Debiti verso banche ÷ Patrimonio netto

Nell'esempio, il primo fa 360.000 ÷ 1.500.000 = 24%: un quarto di quello che l'azienda usa è dei soci. Il secondo fa 600.000 ÷ 360.000 = 1,67: per ogni euro messo dai soci ce ne sono 1,67 della banca. Se l'anno prossimo l'azienda chiede un nuovo finanziamento da 400.000 €, il secondo rapporto sale a 2,78. La banca lo vede subito.

Quando i conti sono solidi e l'imprenditore li sa spiegare, il rapporto con la banca cambia. Gabriele Conti, Conti Srl, macchinari per laboratori di pasticceria e panificio, ha portato l'utile da 14.000 € a 350.000 € in 12 mesi e oggi ha il rating AAA, arrivato dopo cinque anni di lavoro sui conti. «Io non ho più dovuto discutere di affidamenti», racconta nel caso studio di Gabriele.

Cosa succede se il patrimonio netto scende troppo?

Le perdite consumano prima le riserve, poi il capitale. Per le SRL il codice civile fissa due soglie.

  • Se le perdite riducono il capitale di oltre un terzo, gli amministratori devono convocare subito l'assemblea dei soci (art. 2482-bis).
  • Se il capitale scende sotto il minimo di legge, l'assemblea deve ridurlo e ricostituirlo almeno al minimo, oppure trasformare la società (art. 2482-ter).

Se ti avvicini a una di queste soglie, è il momento di sederti con il commercialista. Meglio ancora accorgersene mesi prima, guardando i conti ogni mese invece che a bilancio chiuso.

Cosa fare lunedì mattina?

Apri gli ultimi tre bilanci e scrivi per ognuno il patrimonio netto e i debiti verso banche. Se il patrimonio netto sale, l'azienda trattiene ricchezza. Se scende, capisci se è per le perdite o per i dividendi. Poi calcola i due rapporti e guarda da che parte vanno. Prima di decidere quanto utile distribuire, ricordati che quello che lasci in azienda è anche il tuo potere contrattuale con la banca. Come si distinguono compenso, utile e dividendi lo spieghiamo nell'articolo su quanto guadagna un imprenditore.

Domande frequenti

Il patrimonio netto può essere negativo?

Sì, quando le perdite accumulate superano capitale e riserve. Vuol dire che l'azienda deve a terzi più di quello che possiede ai valori di bilancio, e per una società di capitali richiede interventi dei soci.

Il finanziamento dei soci fa parte del patrimonio netto?

No. Il finanziamento soci è un debito, alla voce D.3 del passivo, e va restituito. I versamenti in conto capitale, invece, stanno tra le riserve del patrimonio netto.

L'utile dell'anno fa parte del patrimonio netto?

Sì. Resta nel patrimonio netto finché l'assemblea non decide se distribuirlo ai soci o lasciarlo in azienda come riserva.

Patrimonio netto e capitale netto sono la stessa cosa?

Sì. Patrimonio netto, capitale netto e mezzi propri indicano la stessa voce: la parte dell'azienda che appartiene ai soci.


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