Partecipazioni societarie: come si iscrivono in bilancio
Partecipazioni societarie: dove si iscrivono in bilancio, controllate e collegate, metodo del costo e del patrimonio netto, con un esempio sui rischi nascosti.
di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio
Le partecipazioni societarie, cioè le quote o le azioni di altre società, si iscrivono tra le immobilizzazioni finanziarie (voce B.III.1) se l'azienda le tiene in modo durevole, oppure nell'attivo circolante (voce C.III) se le ha comprate per rivenderle. Si valutano al costo, ridotto se perdono valore in modo durevole, oppure, per controllate e collegate, con il metodo del patrimonio netto.
Dietro questa voce si possono nascondere perdite che il bilancio della tua azienda non mostra ancora. Vediamo come leggerla.
Cosa sono le partecipazioni societarie in una PMI?
Sono quote del capitale di altre società. In una PMI capita più spesso di quanto si pensi:
- la società immobiliare che possiede il capannone
- la società commerciale aperta per un mercato estero o per un nuovo canale
- la quota in un consorzio o in una rete di imprese
- le quote di una banca di credito cooperativo, sottoscritte per avere il fido
- una piccola quota in un fornitore o in una start-up
Controllate, collegate e altre: come si distinguono?
Le definizioni sono nell'art. 2359 del codice civile.
- Controllata: la tua azienda ha la maggioranza dei voti nell'assemblea ordinaria, oppure voti sufficienti per un'influenza dominante, oppure la domina grazie a particolari vincoli contrattuali.
- Collegata: la tua azienda ha un'influenza notevole. Si presume quando può esercitare almeno un quinto dei voti in assemblea ordinaria, un decimo se la società è quotata.
- Altre imprese: tutte le partecipazioni sotto queste soglie.
La distinzione conta perché il bilancio le espone in righe separate e perché i rapporti con controllate e collegate vanno indicati a parte anche nei crediti, nei debiti e nei proventi.
Dove si trovano nel bilancio?
Nello stato patrimoniale previsto dall'art. 2424 del codice civile:
- B.III.1 partecipazioni immobilizzate, divise in controllate, collegate, controllanti, imprese sottoposte al controllo delle controllanti e altre imprese
- C.III.1-4 le stesse categorie, quando le partecipazioni non sono destinate a restare
Le partecipazioni che raggiungono almeno le soglie della collegata si presumono immobilizzazioni (art. 2424-bis). Il confine tra le due sezioni lo spieghiamo nella guida alle attività finanziarie non immobilizzate.
Nel conto economico i dividendi ricevuti finiscono tra i proventi da partecipazioni (voce C.15), le svalutazioni e le rivalutazioni nella sezione D, tra le rettifiche di valore di attività finanziarie. Il quadro completo della sezione B.III è nella guida alle immobilizzazioni finanziarie.
Come si valutano?
Le regole sono nell'art. 2426 del codice civile.
- Metodo del costo (n. 1 e 3): la partecipazione resta al prezzo pagato, oneri accessori compresi. Se perde valore in modo durevole, per esempio perché la partecipata accumula perdite senza prospettive di recupero, va svalutata.
- Metodo del patrimonio netto (n. 4), possibile per controllate e collegate: la partecipazione segue la quota di patrimonio netto della partecipata. Se la partecipata guadagna, il valore sale, se perde, scende.
Quando una controllata o collegata è iscritta al costo per un valore più alto della sua quota di patrimonio netto, la differenza va motivata nella nota integrativa.
Un esempio con i numeri
Prendiamo un'azienda di esempio, Alfa Srl, che fattura 3 milioni. Tre anni fa ha costituito Beta Srl, una società commerciale per vendere online, versando 140.000 € per il 70% del capitale. Il patrimonio netto di Beta era 200.000 €. Beta ha perso soldi due anni su tre e oggi il suo patrimonio netto è 80.000 €. In più Alfa le ha prestato 100.000 € per pagare i fornitori.
| Valore in bilancio di Alfa | |
|---|---|
| Partecipazione al costo, senza svalutazione | 140.000 |
| Quota di patrimonio netto di Beta (70% × 80.000) | 56.000 |
| Credito verso la controllata Beta | 100.000 |
| Soldi di Alfa esposti su Beta | 240.000 |
Quota di patrimonio netto = Patrimonio netto della partecipata × Percentuale posseduta
Se Alfa tiene la partecipazione al costo e non la svaluta, il suo bilancio mostra 84.000 € di valore che oggi non trova riscontro nel patrimonio di Beta. E il credito di 100.000 € è recuperabile solo se Beta torna a guadagnare. Chi legge solo il conto economico di Alfa vede un'azienda sana, ma 240.000 € dei suoi soldi dipendono dal futuro di un'altra società.
Perché all'imprenditore interessa?
Perché le partecipazioni spesso sono il punto dove le perdite si spostano senza farsi vedere. Tre controlli utili.
- Confronta il valore in bilancio con il patrimonio netto della partecipata. Se il primo è molto più alto e la partecipata perde da anni, la svalutazione è probabile.
- Somma partecipazione e finanziamenti. Il rischio vero è il totale dei soldi messi nella società, non solo il capitale.
- Guarda i rapporti dentro il gruppo. Prezzi, affitti e finanziamenti tra società collegate tra loro vanno documentati e spiegati. Ne parliamo nella guida alle parti correlate.
Cosa fare lunedì mattina?
Apri la nota integrativa e trova l'elenco delle partecipazioni. Per ognuna scrivi tre numeri: valore in bilancio, quota di patrimonio netto della partecipata, crediti che hai verso di lei. Se per una società i conti non tornano, chiedi al commercialista se serve una svalutazione e chiediti se quell'attività sta ancora servendo all'azienda.
Domande frequenti
Le quote di una banca di credito cooperativo sono partecipazioni?
Sì. Di solito sono partecipazioni in altre imprese, tra le immobilizzazioni finanziarie, perché si tengono finché dura il rapporto con la banca.
Che differenza c'è tra metodo del costo e metodo del patrimonio netto?
Con il metodo del costo la partecipazione resta al prezzo pagato, salvo perdite durevoli di valore. Con il metodo del patrimonio netto segue anno per anno i risultati della partecipata.
I dividendi della controllata sono ricavi?
Sono proventi finanziari, nella voce C.15 del conto economico. Non entrano nei ricavi delle vendite né nell'EBITDA.
Quando una partecipazione va svalutata?
Quando perde valore in modo durevole, per esempio se la partecipata accumula perdite e non ha piani credibili per recuperarle.
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