Parti correlate: chi sono e cosa ne dice il bilancio
Parti correlate: chi sono, cosa chiede il codice civile in nota integrativa, dove trovarle nel bilancio e perché contano per banca e acquirenti. Con esempio.
di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio
Le parti correlate sono le persone e le società legate alla tua azienda da un rapporto di controllo o di forte influenza: i soci, gli amministratori, i loro familiari stretti, le società controllate, collegate o che fanno capo agli stessi soci. Il bilancio deve indicare in nota integrativa le operazioni fatte con loro quando sono rilevanti e non sono concluse a normali condizioni di mercato.
In una PMI familiare le parti correlate sono ovunque: il capannone intestato all'immobiliare di famiglia, il figlio che fa consulenze, la società del fratello che fornisce materiali. Niente di illegale. Ma questi rapporti possono cambiare molto i numeri, e chi legge il bilancio vuole saperlo.
Chi sono le parti correlate?
Il codice civile non dà una sua definizione. All'ultimo comma dell'art. 2426 rimanda ai principi contabili internazionali adottati dall'Unione europea, cioè allo IAS 24. In parole semplici, sono parti correlate della tua società:
- chi la controlla o ha un'influenza importante su di essa: il socio di maggioranza, la holding di famiglia
- chi la dirige: amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche
- i familiari stretti di queste persone: il coniuge o convivente, i figli, le persone a carico
- le società del gruppo: controllate, collegate, controllanti e società controllate dalla stessa controllante
- le società controllate da queste persone: per esempio l'immobiliare del socio o l'azienda della moglie dell'amministratore
La regola pratica: se dall'altra parte del contratto c'è qualcuno che può influenzare le decisioni della tua azienda, o che è influenzato dalle stesse persone, è probabile che sia una parte correlata.
Cosa dice il codice civile sulle operazioni con parti correlate?
L'art. 2427 del codice civile, al numero 22-bis, chiede di indicare nella nota integrativa «le operazioni realizzate con parti correlate, precisando l'importo, la natura del rapporto e ogni altra informazione necessaria per la comprensione del bilancio», qualora siano rilevanti e non siano state concluse a normali condizioni di mercato. Le operazioni simili si possono raggruppare per natura.
Chi redige il bilancio abbreviato può limitare questa informativa alle operazioni con i maggiori azionisti, con i membri degli organi di amministrazione e controllo e con le imprese in cui la società ha una partecipazione (art. 2435-bis).
Quindi la legge non vieta nulla: chiede trasparenza. Un affitto pagato al socio a prezzo di mercato non rientra in questo obbligo. Un affitto pagato al doppio del prezzo di mercato sì.
Dove trovi le parti correlate nel bilancio?
Oltre alla nota integrativa, alcune voci dello stato patrimoniale le mostrano già per nome:
- nei crediti dell'attivo circolante (voce C.II): crediti verso imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle controllanti
- nelle immobilizzazioni finanziarie (voce B.III): partecipazioni e crediti verso le stesse imprese
- nei debiti (voce D): debiti verso soci per finanziamenti, verso controllate, collegate, controllanti
I finanziamenti dei soci sono il caso più frequente nelle PMI. Come funzionano e quando conviene farli lo spieghiamo nell'articolo sul finanziamento soci.
Un esempio con i numeri
Prendiamo un'azienda di esempio che fattura 2,4 milioni di euro e lavora in un capannone di proprietà della società immobiliare del titolare. Il canone pagato è di 180.000 € l'anno. Un capannone simile, nella stessa zona, si affitta a 110.000 €.
| Con canone al socio | Con canone di mercato | |
|---|---|---|
| Fatturato | 2.400.000 € | 2.400.000 € |
| Affitto | 180.000 € | 110.000 € |
| EBITDA | 150.000 € | 220.000 € |
| EBITDA su fatturato | 6,25% | 9,2% |
Sulla carta l'azienda guadagna 150.000 €. In realtà l'attività ne produce 220.000 €, e 70.000 € l'anno si spostano verso l'immobiliare. Per il titolare, che possiede entrambe, il totale può sembrare lo stesso. Per chi guarda solo l'azienda operativa non lo è.
Succede anche il contrario: canone simbolico, consulenze gratuite della moglie, il titolare che lavora senza compenso. L'azienda sembra guadagnare più di quanto guadagnerebbe se pagasse tutto a prezzo pieno.
Perché le parti correlate interessano a te?
Perché ci sono almeno quattro persone che leggono il tuo bilancio pensando proprio a questo.
- La banca. Vuole capire quanto guadagna l'attività. Se trova un affitto gonfiato o un credito verso la holding che non viene mai incassato, rifà i conti a modo suo.
- Chi un giorno compra l'azienda. Normalizza ogni rapporto con le parti correlate a prezzo di mercato. Se l'utile dipendeva da un affitto basso, il prezzo scende.
- I soci di minoranza. Hanno diritto di sapere se una parte del margine finisce in società di qualcun altro.
- Il fisco. Le operazioni tra società collegate, specie se una è all'estero, sono guardate con attenzione.
E poi ci sei tu. Se nei report mensili non sai quanto guadagna davvero l'attività al netto di questi rapporti, prendi decisioni sui prezzi e sugli investimenti con numeri distorti. È uno dei passaggi che nel metodo di Imprenditore Vero si fanno all'inizio: rimettere ogni costo al suo valore reale.
Cosa fare lunedì mattina?
Fai una lista di tutte le persone e le società con cui la tua azienda ha rapporti e che sono legate a te, ai soci o agli amministratori. Accanto a ognuna scrivi cosa compra o vende, a che prezzo e quale sarebbe il prezzo di mercato. Se trovi differenze grandi, decidi se correggerle o almeno tenerne conto nel calcolo dei margini. Poi verifica con il commercialista che la nota integrativa le descriva come chiede la legge.
Domande frequenti
Il socio che presta soldi all'azienda è una parte correlata?
Se il socio controlla l'azienda o ha un'influenza notevole sulle sue decisioni, sì. Nel bilancio il prestito compare alla voce dei debiti verso soci per finanziamenti.
Tutte le operazioni con parti correlate vanno in nota integrativa?
L'art. 2427 chiede di indicare quelle rilevanti e non concluse a normali condizioni di mercato. Le operazioni a prezzo di mercato non hanno questo obbligo specifico.
La moglie del titolare è una parte correlata?
Sì, il coniuge o il convivente di chi controlla o dirige l'azienda rientra tra i familiari stretti, secondo lo IAS 24 richiamato dal codice civile.
Le operazioni con parti correlate sono vietate?
No. Sono normali, soprattutto nelle aziende familiari. La legge chiede solo che siano spiegate quando sono rilevanti e non avvengono a condizioni di mercato.
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