Attività dello stato patrimoniale: cosa sono e come leggerle
Attività dello stato patrimoniale: cosa sono, come sono divise nel bilancio (immobilizzazioni, attivo circolante, ratei) e cosa guardare da imprenditore.
di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio
Le attività dello stato patrimoniale sono tutto quello che l'azienda possiede o le spetta in una certa data: capannoni e macchinari, magazzino, crediti verso i clienti, soldi in banca. Nel bilancio stanno nella colonna di sinistra, chiamata «attivo», e dicono dove sono investiti i soldi dell'azienda.
L'altra colonna, il passivo, dice da dove arrivano quei soldi: dai soci o dai debiti. Le due colonne hanno sempre lo stesso totale. In questa voce vediamo come è fatto l'attivo, cosa c'è dentro ogni lettera e quali righe deve guardare un imprenditore.
Cosa sono le attività in bilancio?
Sono gli impieghi: il modo in cui l'azienda ha usato i soldi raccolti. Se compri un furgone da 40.000 €, nell'attivo compare un furgone e, a seconda di come lo hai pagato, nel passivo un debito o una diminuzione di liquidità. Se vendi merce e il cliente paga a 90 giorni, nell'attivo compare un credito.
Il punto da tenere a mente è che un'attività non è per forza un valore sicuro. Un credito verso un cliente che non pagherà mai, merce invenduta da tre anni, un costo di sviluppo che non porterà ricavi: sono tutte attività nel bilancio, ma valgono meno di quello che c'è scritto. Leggere l'attivo vuol dire anche chiedersi quanto di quei numeri si trasformerà davvero in soldi.
Per una panoramica dello schema completo, il punto di partenza è l'articolo sullo stato patrimoniale.
Come è diviso l'attivo dello stato patrimoniale?
Lo schema è fissato dall'art. 2424 del codice civile e ha quattro lettere:
| Lettera | Voce | Cosa contiene |
|---|---|---|
| A | Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | capitale sottoscritto dai soci e non ancora versato |
| B | Immobilizzazioni | beni e diritti che restano in azienda per più anni |
| C | Attivo circolante | magazzino, crediti, titoli a breve, liquidità |
| D | Ratei e risconti | quote di ricavi e costi a cavallo tra due anni |
A. Crediti verso soci. Nelle PMI è spesso zero. Se c'è un importo, vuol dire che i soci hanno promesso capitale che non hanno ancora messo.
B. Immobilizzazioni. Si dividono in tre gruppi:
- B.I immateriali: costi di impianto, costi di sviluppo, brevetti, marchi, licenze, avviamento
- B.II materiali: terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature, altri beni come mobili e automezzi
- B.III finanziarie: partecipazioni in altre società, crediti a lungo termine, titoli che l'azienda tiene per anni
Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al netto degli ammortamenti, cioè della parte di valore già consumata. Lo spieghiamo nell'articolo sull'ammortamento.
C. Attivo circolante. È la parte che gira durante l'anno:
- C.I rimanenze: materie prime, semilavorati, lavori in corso, prodotti finiti e merci
- C.II crediti: verso clienti, crediti tributari, imposte anticipate, crediti verso altri
- C.III attività finanziarie che non sono immobilizzazioni, come titoli tenuti per poco tempo
- C.IV disponibilità liquide: conti correnti, assegni, cassa
Ne abbiamo parlato in dettaglio nella voce sull'attivo circolante.
D. Ratei e risconti attivi. Servono a rispettare la competenza. Se a ottobre paghi un anno di assicurazione in anticipo, la parte che riguarda l'anno successivo finisce qui come risconto attivo.
Un esempio: come si legge l'attivo di una PMI
Prendiamo un'azienda di esempio che fattura 2,4 milioni e ha questo attivo a fine anno:
| Voce | Euro |
|---|---|
| B.I Immobilizzazioni immateriali | 60.000 |
| B.II Immobilizzazioni materiali | 820.000 |
| B.III Immobilizzazioni finanziarie | 20.000 |
| Totale immobilizzazioni | 900.000 |
| C.I Rimanenze | 520.000 |
| C.II Crediti verso clienti | 610.000 |
| C.II Altri crediti | 90.000 |
| C.IV Disponibilità liquide | 70.000 |
| Totale attivo circolante | 1.290.000 |
| D Ratei e risconti | 10.000 |
| Totale attivo | 2.200.000 |
Tre letture rapide.
Quanto è pesante la struttura. Le immobilizzazioni sono 900.000 € su 2,2 milioni, circa il 41%. È un'azienda che ha investito in capannone e macchinari. Questi investimenti vanno finanziati con soldi a lungo termine (patrimonio netto e debiti a medio e lungo), non con il fido di cassa.
Dove sono fermi i soldi. Magazzino e crediti verso clienti fanno 1.130.000 €. Sono soldi già spesi per produrre e vendere ma non ancora tornati in banca. Con 610.000 € di crediti su 2,4 milioni di fatturato, i clienti pagano in media in circa 93 giorni:
Giorni medi di incasso = Crediti verso clienti ÷ Fatturato × 365
Il calcolo esatto andrebbe fatto sul fatturato con l'IVA, ma per un primo controllo questa versione basta.
Quanta liquidità c'è davvero. 70.000 € in banca su 2,2 milioni di attivo. Se un cliente importante ritarda, il margine è stretto.
Perché le attività interessano all'imprenditore?
Perché ogni euro nell'attivo è un euro che qualcuno ha dovuto finanziare. Se il magazzino cresce di 100.000 €, quei 100.000 € li hai messi tu o la banca. Ridurre le attività inutili, come scorte che non girano o crediti scaduti, libera cassa senza vendere un euro in più.
Le banche lo sanno e guardano l'attivo con occhio critico: confrontano le immobilizzazioni con i debiti a lungo, i crediti con il fatturato, la liquidità con i debiti a breve. È il lavoro che si fa con la riclassificazione del bilancio.
Domande frequenti
Attivo e attività sono la stessa cosa?
Sì. Nel linguaggio del bilancio «attivo» è la colonna, «attività» sono le singole voci che la compongono. Il totale dell'attivo è la somma di tutte le attività.
Il magazzino è un'attività?
Sì, sta nell'attivo circolante alla voce C.I rimanenze. È un'attività che va guardata con attenzione, perché la merce che non si vende vale meno del costo a cui è iscritta.
Perché l'attivo è sempre uguale al passivo?
Perché descrivono gli stessi soldi da due lati: l'attivo dice come sono stati usati, il passivo da dove sono arrivati. Il patrimonio netto fa da saldo.
Dove trovo le attività nel bilancio della mia azienda?
Nella prima pagina dello stato patrimoniale, a sinistra o in alto, con le lettere da A a D. I dettagli di ogni voce sono nella nota integrativa.
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