Rotazione del magazzino: come si calcola e cosa ti dice
Rotazione del magazzino: la formula, i giorni di giacenza, dove trovi i numeri nel bilancio e quanta cassa liberi facendo girare più in fretta la merce.
di Redazione Imprenditore VeroCassa e banca
L'indice di rotazione del magazzino dice quante volte in un anno la merce in magazzino viene venduta e ricomprata. Si calcola dividendo il costo del venduto per il valore medio del magazzino, e trasformato in giorni ti dice per quanto tempo i soldi spesi in merce restano fermi sugli scaffali.
È un numero che riguarda la cassa più che il conto economico. La merce in magazzino l'hai già pagata, o la stai pagando, e finché non la vendi quei soldi non li puoi usare. Vediamo come si calcola, dove trovi i dati e cosa farne.
Come si calcola la rotazione del magazzino?
Le formule sono tre:
Rotazione del magazzino = Costo del venduto ÷ Magazzino medio
Magazzino medio = (Magazzino iniziale + Magazzino finale) ÷ 2
Giorni di giacenza = 365 ÷ Rotazione
Il costo del venduto è quanto ti è costata la merce che hai venduto nell'anno:
Costo del venduto = Magazzino iniziale + Acquisti − Magazzino finale
Si usa il costo del venduto e non il fatturato perché il magazzino è valutato a costo. Se dividessi il fatturato per il magazzino, mescoleresti prezzi di vendita e prezzi d'acquisto, e la rotazione uscirebbe più alta del vero.
Dove trovi i numeri nel bilancio?
Il magazzino è nello stato patrimoniale, tra le attività, alla voce C.I Rimanenze, divisa in materie prime, semilavorati, lavori in corso, prodotti finiti e merci, secondo lo schema dell'art. 2424 del codice civile. Il valore iniziale è quello del bilancio dell'anno prima.
Gli acquisti sono nel conto economico alla voce B.6, e la variazione delle rimanenze di materie prime e merci alla voce B.11. Per un'azienda commerciale il costo del venduto si ottiene, con buona approssimazione, dagli acquisti B.6 corretti per la variazione B.11. Per un'azienda di produzione il calcolo si fa meglio sul gestionale, separando materie prime e prodotti finiti.
Un esempio con i numeri
Prendiamo un'azienda commerciale di esempio:
| Voce | Euro |
|---|---|
| Magazzino al 1° gennaio | 380.000 |
| Acquisti dell'anno | 1.240.000 |
| Magazzino al 31 dicembre | 420.000 |
| Costo del venduto (380.000 + 1.240.000 − 420.000) | 1.200.000 |
| Magazzino medio | 400.000 |
| Rotazione | 3 volte l'anno |
| Giorni di giacenza | 122 |
In media un articolo resta sullo scaffale quattro mesi prima di essere venduto. Se l'azienda riuscisse a scendere a 90 giorni, le basterebbe un magazzino medio di circa 296.000 € (1.200.000 × 90 ÷ 365). Libererebbe circa 104.000 € di cassa senza vendere un pezzo in più. Con un costo del denaro del 6%, sono circa 6.200 € l'anno di interessi risparmiati, a cui si aggiungono meno spazio occupato, meno assicurazione e meno merce che invecchia.
Perché la rotazione media può ingannare?
Perché il magazzino non è tutto uguale. Ecco lo stesso magazzino dell'esempio diviso in tre gruppi di articoli:
| Gruppo | Costo del venduto | Magazzino medio | Rotazione | Giorni |
|---|---|---|---|---|
| A, articoli che girano | 800.000 | 100.000 | 8 | 46 |
| B, articoli regolari | 360.000 | 120.000 | 3 | 122 |
| C, articoli fermi | 40.000 | 180.000 | 0,2 | oltre 1.600 |
| Totale | 1.200.000 | 400.000 | 3 | 122 |
Il gruppo C occupa il 45% del magazzino e muove il 3% delle vendite. A quel ritmo servirebbero più di quattro anni per smaltirlo. La media di 122 giorni nasconde un magazzino sano per poco più della metà e un deposito di soldi fermi per quasi tutto il resto. Il primo lavoro non è comprare meno di tutto, ma guardare articolo per articolo.
Quanto deve essere la rotazione del magazzino?
Dipende dal settore. Chi vende prodotti freschi deve far girare la merce in pochi giorni. Una ferramenta o un ricambista tengono per scelta migliaia di articoli che si vendono poche volte l'anno. Il confronto che funziona è con te stesso: la rotazione di quest'anno contro quella dell'anno scorso, gruppo per gruppo. Se scende mentre le vendite sono ferme, stai comprando più di quello che vendi.
La rotazione è uno degli indici che la banca calcola sul tuo bilancio, insieme a quelli che trovi nella guida agli indici di bilancio. Insieme ai giorni di incasso e di pagamento forma il ciclo di cassa, che spieghiamo nella guida sul flusso di cassa.
Come si migliora la rotazione?
- Riordinare sul venduto, non sull'abitudine o sulle offerte dei fornitori.
- Rivedere i lotti minimi: lo sconto per quantità conviene solo se la merce si vende prima che il risparmio venga mangiato dai costi di giacenza.
- Liberare gli articoli fermi: resi ai fornitori dove possibile, promozioni, vendita in blocco. Meglio incassare meno oggi che tenere fermo un costo per anni.
- Ridurre l'assortimento dove ci sono articoli doppi o quasi uguali.
- Controllare ogni mese, non a fine anno con l'inventario.
Cosa succede quando si guarda la rotazione?
Matteo Falaguasta guida Agrofata Srl, che commercializza prodotti per l'agricoltura. Partiva da un magazzino sovradimensionato che assorbiva liquidità, in un'attività con forte stagionalità. Con il controller Enrico ha abbassato il valore del magazzino per liberare liquidità e ridurre costi di gestione e obsolescenza, e ha migliorato gli acquisti. «Ho imparato come acquistare meglio, gestire il magazzino e i flussi», racconta Matteo. In 11 mesi l'EBITDA è passato da 347.003 a 815.790 €. Il percorso è nel caso studio di Matteo.
Marco Caporossi distribuisce cosmetici all'ingrosso in Svizzera con Alema Professional. Il magazzino era pieno di prodotti fuori mercato. «Un costo anche finanziario, perché il magazzino è un investimento», osserva il controller Giuseppe Barbarani. Hanno analizzato la composizione del magazzino, eliminato gli articoli obsoleti e lavorato sui costi fissi. In 14 mesi l'azienda è passata da una perdita di 71.539 € a un utile di 24.000 €. I numeri sono nel caso studio di Marco.
Domande frequenti
Qual è la formula della rotazione del magazzino?
Rotazione = Costo del venduto ÷ Magazzino medio. Il magazzino medio è la media tra il valore di inizio e quello di fine periodo.
Come si calcolano i giorni di giacenza?
Si divide 365 per la rotazione, oppure si calcola Magazzino medio ÷ Costo del venduto × 365. Il risultato è lo stesso.
Una rotazione alta è sempre un buon segno?
Di solito sì, ma non se nasce da un magazzino troppo scarso: se perdi vendite perché la merce manca, risparmi sulla giacenza e perdi margine.
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