Immobilizzazioni materiali: cosa sono e come si valutano
Immobilizzazioni materiali: quali beni comprendono, come si calcola il costo da iscrivere, come si ammortizzano e cosa guardare prima del prossimo investimento.
di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio
Le immobilizzazioni materiali sono i beni fisici che l'azienda usa per più anni: terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, mobili, computer e automezzi. Si iscrivono in bilancio al costo, compresi trasporto e installazione, e ogni anno perdono una quota di valore con l'ammortamento.
Sono la parte più concreta del patrimonio, quella che vedi girando per il capannone. E sono anche quella dove si prendono le decisioni più costose e più difficili da correggere.
Quali beni rientrano nelle immobilizzazioni materiali?
Nello stato patrimoniale le trovi alla voce B.II dell'attivo, divisa in cinque righe dall'art. 2424 del codice civile:
- terreni e fabbricati: il capannone, gli uffici, il terreno su cui stanno
- impianti e macchinario: linee di produzione, macchine utensili, impianti elettrici e di climatizzazione legati all'attività
- attrezzature industriali e commerciali: utensili, stampi, scaffalature, attrezzatura da cantiere
- altri beni: mobili, computer, automezzi
- immobilizzazioni in corso e acconti: beni che stai costruendo o per cui hai già pagato un anticipo e non sono ancora in funzione
Sono immobilizzazioni perché le usi per lavorare, non per venderle. Se il tuo mestiere è vendere macchinari, i macchinari in magazzino sono rimanenze. La differenza fra i tre tipi di immobilizzazioni la trovi nella guida sulle immobilizzazioni.
Come si calcola il valore da iscrivere in bilancio?
L'art. 2426 del codice civile dice che le immobilizzazioni si iscrivono al costo di acquisto o di produzione, e che nel costo di acquisto entrano anche i costi accessori.
Prendiamo un'azienda di esempio che compra un centro di lavoro:
| Voce | Euro |
|---|---|
| Prezzo del macchinario | 180.000 |
| Trasporto | 6.000 |
| Installazione e allacciamenti | 9.000 |
| Collaudo | 5.000 |
| Costo da iscrivere | 200.000 |
Tutti questi costi servono a mettere il bene in condizione di lavorare, quindi diventano parte del suo valore. L'IVA detraibile invece non entra nel costo, perché la recuperi.
Se il bene lo costruisci in casa, per esempio un impianto realizzato dai tuoi tecnici, il costo è quello di produzione: materiali, ore di lavoro e la quota ragionevole di altri costi legati alla costruzione.
Come si ammortizzano le immobilizzazioni materiali?
Il costo non va tutto nel conto economico dell'anno di acquisto. Si divide sugli anni in cui il bene lavora. Con una vita utile stimata di 8 anni, il centro di lavoro dell'esempio costa 200.000 ÷ 8 = 25.000 € l'anno.
| Fine anno | Ammortamento dell'anno | Fondo ammortamento | Valore netto a bilancio |
|---|---|---|---|
| 1 | 25.000 | 25.000 | 175.000 |
| 4 | 25.000 | 100.000 | 100.000 |
| 8 | 25.000 | 200.000 | 0 |
Il valore netto è quello che vedi nello stato patrimoniale. La storia completa del bene, costo originario e ammortamenti accumulati, sta in nota integrativa.
Tre regole pratiche:
- I terreni non si ammortizzano, perché non si consumano. Se compri un capannone, il valore del terreno sotto va separato da quello del fabbricato, che invece si ammortizza.
- La manutenzione ordinaria è un costo dell'anno. Quella straordinaria, che allunga la vita del bene o ne aumenta la capacità, si aggiunge al suo valore e si ammortizza.
- Il fisco ha i suoi coefficienti. L'art. 102 del TUIR ammette in deduzione quote non superiori a coefficienti fissati per decreto, ridotti alla metà nel primo esercizio. Spesso il bilancio li usa, ma la vita utile vera del tuo macchinario può essere diversa.
Come l'ammortamento tocca utile e tasse lo spieghiamo nella guida sull'ammortamento.
Quando un'immobilizzazione materiale va svalutata?
Quando a fine anno vale durevolmente meno del suo valore netto contabile. Esempi: una linea dedicata a un prodotto che non fai più, un capannone danneggiato, un impianto superato da una nuova norma. In quel caso il numero 3 dello stesso art. 2426 chiede di scendere al valore più basso. Se i motivi vengono meno, la svalutazione si annulla.
Il contrario, cioè alzare il valore di un immobile perché il mercato è salito, non è permesso dalle regole ordinarie. Avviene solo quando una legge speciale consente la rivalutazione.
Cosa guardare prima di comprare un nuovo macchinario?
Il bilancio ti dice quanto hai investito. Non ti dice se l'investimento renderà. Prima di firmare, servono tre conti:
- Margine in più: quanto primo margine produrrà il bene ogni anno, in vendite nuove o in costi risparmiati.
- Costi fissi in più: ammortamento, manutenzione, assicurazione, eventuale operatore.
- Cassa: con cosa lo paghi. Un bene che dura 8 anni va finanziato con un debito a medio termine o con mezzi propri, non con il fido.
Nell'esempio, se il centro di lavoro porta 60.000 € di margine in più e 35.000 € di costi fissi in più, ammortamento compreso, l'utile sale di 25.000 € l'anno. Se il margine aggiuntivo fosse solo 30.000 €, l'investimento abbasserebbe l'utile.
Un investimento valutato sui numeri può anche liberare liquidità. Davide Pedrazzani, titolare di bmatek, carpenteria ed edilizia, fra le azioni fatte con il controller Luca ha messo un investimento fotovoltaico che vale, come scritto nei risultati, «+3.000-4.000€/mese di liquidità». Nel complesso, in 10 mesi l'EBITDA è passato da 124.000 € a 368.534 €. I numeri sono nel caso studio di Davide.
Cosa fare lunedì mattina?
Chiedi il registro dei beni ammortizzabili e scorri l'elenco. Segna i beni che non usi più ma sono ancora a bilancio, e quelli che usi ogni giorno ma sono già ammortizzati del tutto. I primi gonfiano il patrimonio, i secondi ti avvisano che presto dovrai sostituirli.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra immobilizzazioni materiali e immateriali?
Le materiali sono beni fisici, come macchinari e fabbricati. Le immateriali non hanno un corpo fisico ma durano più anni, come software, marchi e brevetti.
Il terreno si ammortizza?
No, perché la sua utilità non si esaurisce con il tempo. Si ammortizza invece il fabbricato che ci sta sopra.
Un bene in leasing è un'immobilizzazione materiale?
Nel bilancio redatto secondo il codice civile, di norma no per chi lo usa: i canoni vanno nei costi e il bene compare in nota integrativa. Diventa un'immobilizzazione se e quando lo riscatti.
Un bene completamente ammortizzato sparisce dal bilancio?
Il suo valore netto è zero, ma resta registrato finché l'azienda lo possiede. Quando lo vendi o lo rottami, si chiude la sua scheda ed eventuali plusvalenze o minusvalenze vanno nel conto economico.
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