Base imponibile: cos'è e come si calcola per un'azienda
Base imponibile: cos'è, qual è per l'IVA e per l'IRES, come si passa dall'utile di bilancio al reddito tassato. Con un esempio con i numeri su una SRL.
di Redazione Imprenditore VeroTasse e patrimonio
La base imponibile è l'importo su cui si applica l'aliquota di un'imposta: imposta uguale base imponibile per aliquota. Per un'azienda non ce n'è una sola: per l'IVA è il corrispettivo scritto in fattura, per l'IRES è il reddito d'impresa, cioè l'utile di bilancio corretto con le regole fiscali.
Vediamo cosa vuol dire per te, perché l'utile del bilancio e il reddito su cui paghi le tasse non coincidono quasi mai, e come si fa il conto con un esempio.
Cos'è la base imponibile?
È la grandezza che il fisco prende come riferimento per calcolare un'imposta. La formula è sempre la stessa:
Imposta = Base imponibile × Aliquota
Cambia, da imposta a imposta, cosa si mette nella base. Per l'IVA si parte da quanto vendi, per l'IRES da quanto guadagni. Per questo un'azienda può versare molta IVA e poca IRES, o il contrario.
Qual è la base imponibile IVA?
Per l'IVA la base imponibile è l'ammontare dei corrispettivi dovuti secondo le condizioni del contratto, compresi gli oneri e le spese legati all'operazione. Lo stabilisce l'art. 13 del DPR 633/1972.
In pratica è l'imponibile della fattura. Se fatturi una lavorazione da 10.000 € più 400 € di trasporto addebitato al cliente, la base imponibile è 10.400 €. Con l'aliquota ordinaria del 22%, prevista dall'art. 16 dello stesso decreto, l'IVA è 10.400 × 22% = 2.288 €.
Quei 2.288 € non sono tuoi: li incassi per conto dello Stato e li versi, al netto dell'IVA che hai pagato sugli acquisti. Per questo il fatturato si misura sempre senza IVA, come spieghiamo nell'articolo sulla differenza tra fatturato e utile.
Come si calcola la base imponibile IRES?
Per le società di capitali la base imponibile IRES è il reddito d'impresa. Secondo l'art. 83 del Testo unico delle imposte sui redditi, si parte dall'utile o dalla perdita del conto economico e si applicano le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalle norme fiscali.
Lo schema è questo:
Reddito imponibile = Risultato prima delle imposte + Variazioni in aumento − Variazioni in diminuzione
Dal risultato così ottenuto si possono poi scomputare, entro i limiti di legge, le perdite fiscali degli anni precedenti.
Le variazioni in aumento sono costi che il bilancio registra ma il fisco non riconosce, del tutto o in parte. Esempi tipici sono la parte non deducibile delle spese per le auto aziendali, le sanzioni e alcuni accantonamenti a fondi rischi.
Le variazioni in diminuzione sono il caso opposto: componenti che il fisco riconosce in un anno diverso da quello del bilancio, o redditi che la legge esclude in tutto o in parte dalla tassazione. Un esempio è l'utilizzo di un fondo che era stato tassato quando è stato accantonato.
L'aliquota IRES ordinaria è del 24%, come stabilisce l'art. 77 del TUIR. Le leggi di bilancio possono prevedere per alcuni anni aliquote ridotte a certe condizioni: quali valgono per la tua azienda te lo dice il commercialista.
Un esempio con i numeri
Prendiamo una SRL di esempio che chiude l'anno con 200.000 € di utile prima delle imposte. Nel conto economico ci sono alcuni costi che il fisco non riconosce e un fondo tassato in passato che quest'anno è stato usato.
| Voce | Euro |
|---|---|
| Utile prima delle imposte | 200.000 |
| + parte non deducibile delle spese auto | 10.000 |
| + sanzioni pagate | 2.000 |
| + accantonamento a fondo rischi non deducibile | 15.000 |
| − utilizzo di un fondo tassato in anni precedenti | 8.000 |
| Reddito imponibile IRES | 219.000 |
| IRES al 24% | 52.560 |
L'IRES non è 24% di 200.000, cioè 48.000 €, ma 52.560 €. Rispetto all'utile di bilancio l'azienda paga in proporzione di più, perché alcuni costi che ha sostenuto davvero non riducono la base imponibile.
E l'IRAP?
L'IRAP ha una base imponibile sua, legata al valore della produzione e non all'utile. Alcuni costi che riducono l'utile non riducono la base IRAP. Per questo un'azienda può pagare IRAP anche in un anno chiuso in perdita. Il calcolo esatto dipende dal tipo di società e dalla regione: è un conto da fare con il commercialista.
Perché all'imprenditore interessa la base imponibile?
Per tre motivi pratici.
- Per la cassa. Le imposte si pagano su un reddito che spesso è più alto dell'utile, e con acconti calcolati sull'anno prima. Se nel budget di cassa metti le tasse calcolate sull'utile, sbagli per difetto.
- Per leggere il bilancio. Le imposte nel conto economico, divise per l'utile prima delle imposte, danno il carico fiscale effettivo. Se è molto diverso dalle aliquote, ci sono variazioni importanti da capire.
- Per le scelte. Molte decisioni, come comprare o noleggiare un'auto, accantonare o no, investire prima o dopo la fine dell'anno, hanno effetti diversi sulla base imponibile. Vanno valutate prima, non a bilancio chiuso.
Il commercialista calcola le imposte e conosce le norme. Il controllo di gestione ti dice durante l'anno dove sta andando l'utile, così puoi parlare con lui in tempo. Servono entrambi.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra imponibile e base imponibile?
Nel linguaggio di tutti i giorni sono la stessa cosa. «Imponibile» in fattura indica l'importo senza IVA, che è la base imponibile IVA di quell'operazione.
La base imponibile IRES è uguale all'utile del bilancio?
Quasi mai. Si parte dall'utile e si aggiungono o tolgono le variazioni fiscali. Il risultato può essere più alto o più basso dell'utile.
Le perdite degli anni passati riducono la base imponibile?
Sì, entro i limiti stabiliti dalla legge. Come e quanto usarle dipende dalla situazione dell'azienda, e va verificato con il commercialista.
Un costo non deducibile è comunque un costo?
Sì. Lo paghi e riduce l'utile, ma non riduce le imposte. Per questo vale la pena sapere prima quali costi sono deducibili e quali no.
Nel webinar gratuito Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano come leggere conto economico e stato patrimoniale dal punto di vista dell'imprenditore, con i file Excel per fare i conti sulla tua azienda.


