Società di persone: cosa sono, quali tipi ed esempi pratici
Società di persone: cosa sono, le differenze tra società semplice, snc e sas, come si tassano e cosa rischiano i soci. Con un esempio con i numeri.
di Redazione Imprenditore VeroTasse e patrimonio
Le società di persone sono società in cui almeno una parte dei soci risponde dei debiti dell'azienda anche con il proprio patrimonio personale, e il reddito non viene tassato in capo alla società ma direttamente ai soci. In Italia sono tre: la società semplice, la società in nome collettivo (snc) e la società in accomandita semplice (sas).
Sono la forma scelta da molte piccole imprese familiari, perché costano poco e sono semplici da gestire. Hanno però due conseguenze che pesano sulla vita dell'imprenditore: il rischio personale e le tasse pagate anche sugli utili lasciati in azienda. Vediamole una per una.
Cosa sono le società di persone?
Una società di persone nasce da un contratto tra due o più soci che mettono insieme beni o lavoro per fare un'attività economica e dividerne gli utili. Le regole stanno nel libro quinto del codice civile, a partire dall'art. 2251.
Tre caratteristiche le distinguono dalle società di capitali (SRL, SPA):
- Il patrimonio della società non è separato del tutto da quello dei soci. Se l'azienda non paga i debiti, i creditori possono rivalersi sui beni personali dei soci che rispondono illimitatamente.
- Non serve un capitale sociale minimo. I soci conferiscono quello che decidono nei patti.
- Contano le persone. Di regola le decisioni importanti si prendono all'unanimità e un socio non può cedere la sua quota senza il consenso degli altri.
Quali sono i tipi di società di persone?
| Tipo | Per quali attività | Chi risponde dei debiti |
|---|---|---|
| Società semplice (ss) | Solo attività non commerciali, per esempio agricole o di gestione di immobili | I soci, con regole che i patti possono in parte limitare per chi non agisce in nome della società |
| Società in nome collettivo (snc) | Qualsiasi attività, anche commerciale | Tutti i soci, in modo illimitato e solidale |
| Società in accomandita semplice (sas) | Qualsiasi attività, anche commerciale | Gli accomandatari in modo illimitato, gli accomandanti solo fino alla quota conferita |
La snc è la forma più diffusa tra le società di persone commerciali. L'art. 2291 del codice civile dice che tutti i soci rispondono in modo solidale e illimitato delle obbligazioni sociali, e che un patto contrario non vale verso i terzi. Solidale vuol dire che il creditore può chiedere tutto il debito a uno solo dei soci, che poi si rivarrà sugli altri.
C'è una protezione, il beneficio della preventiva escussione: i creditori della società devono prima tentare di farsi pagare con il patrimonio sociale, e solo dopo possono andare sui beni dei soci (art. 2304).
La sas ha due tipi di soci (art. 2313). Gli accomandatari amministrano la società e rispondono con tutto il loro patrimonio. Gli accomandanti mettono capitale e rischiano solo quello, ma non possono amministrare: se lo fanno, perdono la protezione e rispondono come gli accomandatari. È una forma usata spesso quando un familiare o un investitore vuole entrare con dei soldi senza gestire.
La società semplice non può svolgere attività commerciale. Oggi si usa soprattutto in agricoltura e per tenere immobili o partecipazioni di famiglia.
Come si tassano le società di persone?
Qui sta la differenza che un imprenditore sente di più. Le società di persone non pagano l'imposta sul reddito. Il loro reddito viene attribuito ai soci in proporzione alle quote di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla percezione: lo dice l'art. 5 del testo unico delle imposte sui redditi (DPR 917/1986). Si chiama tassazione per trasparenza. Dal 1° gennaio 2027 il vecchio TUIR sarà sostituito dal nuovo testo unico (D.Lgs. 117/2026), che riprende la stessa regola.
Ogni socio somma la sua parte agli altri redditi e paga l'IRPEF con le aliquote per scaglioni. La società resta invece soggetto passivo dell'IRAP e dell'IVA.
Il punto delicato è quel «indipendentemente dalla percezione». Se la società fa utile ma i soldi restano in azienda, perché servono per il magazzino o per un macchinario, i soci pagano comunque le imposte su quell'utile, con i propri soldi.
Un esempio con i numeri
Prendiamo una snc inventata di due fratelli, quote al 50%, che fattura 900.000 € e chiude l'anno con un reddito di 120.000 €. A ognuno vengono attribuiti 60.000 €.
Con le aliquote IRPEF in vigore nel 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre), l'imposta lorda di ciascuno su quei 60.000 € è:
- 28.000 × 23% = 6.440 €
- 22.000 × 33% = 7.260 €
- 10.000 × 43% = 4.300 €
- totale: 18.000 € a testa, prima di contributi, detrazioni e addizionali
Ora immaginiamo che dei 120.000 € di reddito, 80.000 siano finiti in crediti verso clienti e in scorte. In banca la società ha 40.000 € liberi. I due fratelli devono pagare 36.000 € di IRPEF in due, più le addizionali. Prelevano quasi tutta la cassa disponibile per pagare tasse su soldi che non hanno ancora visto.
È il motivo per cui in una società di persone l'utile e la cassa vanno guardati insieme, mese per mese, e una parte della liquidità va messa da parte per le imposte dei soci. È lo stesso problema di chi guadagna sulla carta ma non in tasca, visto dal lato fiscale.
Che differenza c'è tra società di persone e società di capitali?
| Società di persone | Società di capitali (SRL) | |
|---|---|---|
| Responsabilità dei soci | Illimitata (tranne gli accomandanti) | Limitata al capitale conferito |
| Imposta sul reddito | IRPEF dei soci, su tutto l'utile | IRES della società, poi imposta sui dividendi solo se distribuiti |
| Bilancio | Non si deposita al registro delle imprese | Si deposita ogni anno ed è pubblico |
| Costi di gestione | Più bassi | Più alti (bilancio, adempimenti, eventuali organi di controllo) |
| Ingresso di nuovi soci | Serve il consenso di tutti, salvo patti diversi | Più semplice, con le regole dello statuto |
Nessuna delle due è migliore in assoluto. La società di persone ha senso quando l'attività è piccola, il rischio verso fornitori e banche è contenuto e i soci prelevano quasi tutto l'utile ogni anno. La SRL diventa interessante quando l'azienda cresce, si indebita, investe e lascia gli utili dentro per finanziarsi. Il confronto va fatto sui numeri della tua azienda, con il commercialista.
Cosa rischia il socio se l'azienda va male?
Più di quanto molti pensino. Se una snc o una sas finisce in liquidazione giudiziale, la procedura si apre anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, come prevede l'art. 256 del Codice della crisi d'impresa. In pratica la casa e i risparmi del socio entrano in gioco.
Due situazioni da conoscere:
- Chi entra in una società già avviata risponde anche dei debiti nati prima del suo ingresso. Prima di entrare, guarda i debiti verso fornitori, banche ed erario.
- Chi esce resta responsabile verso i terzi per i debiti nati fino al giorno della sua uscita, se l'uscita non è stata resa nota nei modi previsti.
Per questo, in una società di persone, conoscere ogni mese debiti, scadenze e liquidità non è un esercizio da ufficio amministrativo: protegge il patrimonio della famiglia. Un modo di finanziare la società che i soci usano spesso è il finanziamento soci: conviene capire bene come funziona prima di farlo.
Cosa fare lunedì mattina?
Tre controlli, se sei socio di una snc o di una sas.
- Rileggi i patti sociali. Chi amministra, come si dividono gli utili, cosa succede se un socio esce.
- Stima le imposte dei soci sull'anno in corso partendo dall'utile dei primi mesi, e confrontale con la cassa che la società avrà davvero a giugno.
- Fai l'elenco dei debiti della società e delle garanzie personali che hai firmato. È il tuo rischio reale.
Domande frequenti
Una snc deve depositare il bilancio?
No. Le società di persone non depositano il bilancio al registro delle imprese. Devono comunque tenere la contabilità e presentare le dichiarazioni fiscali.
Il socio accomandante può lavorare in azienda?
Sì, può prestare la sua opera sotto la direzione degli amministratori. Non può però compiere atti di amministrazione né trattare affari in nome della società, altrimenti risponde dei debiti come un accomandatario.
Si può trasformare una snc in SRL?
Sì, con la trasformazione prevista dal codice civile, davanti al notaio. I soci restano però responsabili dei debiti nati prima della trasformazione, salvo che i creditori abbiano dato il loro consenso.
I soci pagano le tasse anche se non prelevano gli utili?
Sì. Il reddito della società di persone è attribuito ai soci per trasparenza, anche se resta in azienda. Per questo serve prevedere la cassa per le imposte.
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