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ROE: quanto rendono i soldi che hai messo nella tua azienda

ROE, la redditività del capitale proprio: cos'è, come si calcola dal bilancio, un esempio con i numeri e come capire se i soldi in azienda rendono abbastanza.

di Redazione Imprenditore VeroMargini e profitti

Il ROE (return on equity) dice quanto rendono in un anno i soldi che i soci hanno messo e lasciato nell'azienda. Si calcola dividendo l'utile netto per il patrimonio netto: se l'azienda ha 400.000 € di patrimonio netto e chiude l'anno con 60.000 € di utile, il ROE è il 15%.

Risponde a una domanda semplice: con il rischio che mi prendo, i miei soldi in azienda rendono più che altrove? Vediamo come si calcola e cosa fare se è basso.

Cos'è il ROE in parole semplici?

Quando apri un'azienda ci metti dei soldi, il capitale sociale. Poi, anno dopo anno, gli utili che non ti distribuisci restano dentro e si sommano. Capitale, riserve e utile dell'anno formano il patrimonio netto, cioè la parte dell'azienda che appartiene ai soci. Lo spieghiamo per esteso nell'articolo sul patrimonio netto.

Il ROE mette in rapporto questo patrimonio con l'utile che produce. È la stessa logica con cui guarderesti un appartamento in affitto: hai investito 200.000 €, ne ricavi 8.000 € netti l'anno, quindi rende il 4%. Con l'azienda il ragionamento è identico. Solo che il rischio è più alto, e quindi dovrebbe esserlo anche il rendimento.

Come si calcola il ROE?

La formula è:

ROE = Utile netto ÷ Patrimonio netto × 100

Dove trovi i due numeri nel bilancio:

  • Utile netto: è l'ultima riga del conto economico, la voce 21 «utile (perdite) dell'esercizio» dello schema previsto dall'art. 2425 del codice civile.
  • Patrimonio netto: è la lettera A del passivo dello stato patrimoniale, secondo lo schema dell'art. 2424 del codice civile.

Il patrimonio netto di fine anno comprende già l'utile dell'anno, per questo molti usano quello di inizio anno o la media. Conta usare sempre lo stesso metodo.

Un esempio con i numeri

Prendiamo un'azienda di esempio, una carpenteria che fattura 1,5 milioni di euro.

VoceEuro
Patrimonio netto a inizio anno400.000
Utile netto dell'anno60.000
ROE15%

Il calcolo: 60.000 ÷ 400.000 × 100 = 15%. Ogni 100 € dei soci hanno prodotto 15 € di utile netto.

Ora immaginiamo la stessa azienda qualche anno dopo. L'utile è sempre 60.000 €, ma i soci non si distribuiscono nulla da tempo e il patrimonio netto è salito a 750.000 €. Il ROE scende all'8%. L'azienda guadagna gli stessi soldi, ma su una base molto più grande. Se quei 350.000 € in più stanno fermi sul conto o in un magazzino che non gira, abbassano il rendimento di tutto il resto.

Quanto deve essere il ROE di una PMI?

Non esiste un numero valido per tutti: cambia con il settore e con la fase dell'azienda. Ci sono però due confronti che puoi fare da solo.

  1. Con un investimento a basso rischio, come i titoli di Stato. Se il ROE della tua azienda è vicino o sotto quel rendimento, ti stai prendendo il rischio d'impresa senza esserne pagato.
  2. Con te stesso negli anni. Calcola il ROE degli ultimi tre bilanci. Se scende mentre il fatturato sale, la crescita sta assorbendo capitale senza produrre utile in proporzione.

La differenza tra i due è il premio per il rischio d'impresa.

Perché un ROE alto non è sempre una buona notizia?

Il ROE ha due trappole.

  • Patrimonio netto molto basso. Se i soci hanno messo 10.000 € di capitale e l'azienda si regge sui debiti con le banche, anche un utile piccolo dà un ROE molto alto. Il numero sembra buono, ma l'azienda è fragile: basta un anno storto per mangiarsi tutto il patrimonio. Per questo il ROE si legge sempre insieme agli indici di bilancio sull'indebitamento.
  • Patrimonio netto negativo. Se le perdite hanno superato il capitale, la formula dà un numero senza senso. Lì il problema è la tenuta dell'azienda.

C'è poi l'effetto del compenso del titolare. In una SRL il compenso dell'amministratore è un costo e abbassa l'utile. Due aziende identiche, una che paga 100.000 € di compenso al socio e una che ne paga 30.000 €, avranno ROE molto diversi.

Da cosa dipende il ROE?

Si può scomporre in tre pezzi, ciascuno legato a una leva diversa:

ROE = (Utile netto ÷ Ricavi) × (Ricavi ÷ Totale attivo) × (Totale attivo ÷ Patrimonio netto)

  • Utile netto ÷ Ricavi: quanto resta su ogni euro venduto. Si muove con prezzi, mix di vendita e costi. È lo stesso ragionamento della differenza tra fatturato e utile.
  • Ricavi ÷ Totale attivo: quanto fatturato produce ogni euro investito in macchinari, magazzino e crediti. Un magazzino gonfio o clienti che pagano tardi lo abbassano.
  • Totale attivo ÷ Patrimonio netto: quanto l'azienda usa i debiti oltre ai soldi dei soci. Più debito alza il ROE quando le cose vanno bene e lo fa crollare quando vanno male.

Nella carpenteria dell'esempio: 60.000 ÷ 1.500.000 = 4% di utile sulle vendite. Se il totale attivo è 1.200.000 €, la rotazione è 1.500.000 ÷ 1.200.000 = 1,25. Il rapporto tra attivo e patrimonio netto è 1.200.000 ÷ 400.000 = 3. Quindi 4% × 1,25 × 3 = 15%.

La scomposizione serve perché dice dove intervenire. Nella maggior parte delle PMI la leva più sana è la prima: alzare il margine su ogni vendita.

Cosa succede al ROE quando sale l'utile?

Thomas Bergamin è la terza generazione di un'azienda agricola veneta, con allevamento di bovini e suini e macelleria aziendale. Con il controller Matteo ha rivisto il piano dei conti, separato costi fissi e variabili e diviso l'azienda in business unit: allevamento, agricoltura e negozio. In 20 mesi il fatturato è passato da 3.023.000 a 3.950.000 € e l'utile da 360.000 a 515.000 €, mentre il compenso dei soci è più che raddoppiato.

Il patrimonio netto non è riportato nel caso studio, quindi il ROE non lo calcoliamo noi. Il risultato lo dice Thomas: «ROI e ROE sono quasi raddoppiati entrambi». Il meccanismo è quello della formula: l'utile è cresciuto più del fatturato, quindi è salito il margine su ogni euro venduto, che è la prima leva. La storia completa è nel caso studio di Thomas.

Cosa fare lunedì mattina?

Prendi gli ultimi due bilanci. Per ciascun anno scrivi utile netto e patrimonio netto e calcola il ROE. Poi fatti tre domande. È sopra quello che renderebbe un investimento senza rischio? Sale o scende? E se scende, la causa è il margine, sono i soldi fermi o sono i debiti?

Domande frequenti

Che differenza c'è tra ROE e ROI?

Il ROE misura il rendimento dei soli soldi dei soci e usa l'utile netto. Il ROI misura il rendimento di tutto il capitale investito nell'attività, compreso quello preso in prestito, e usa il reddito operativo, prima di interessi e imposte.

Il ROE si calcola con l'utile prima o dopo le imposte?

Dopo. Si usa l'utile netto, perché è quello che resta davvero ai soci.

Se distribuisco gli utili il ROE sale?

A parità di utile sì, perché il patrimonio netto si riduce. Ma un ROE che sale solo perché togli soldi dall'azienda non vuol dire che l'azienda guadagni di più. Prima di distribuire controlla che cassa e patrimonio restino solidi.

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