Webinar gratuito del 23 novembre: Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano come calcolare i 5 indicatori da cui dipende il 100% dei guadagni di un’azienda. Iscriviti gratis

LIFO e FIFO: come si valutano le rimanenze e cosa cambia

LIFO e FIFO: come funzionano i due metodi di valutazione del magazzino, un esempio con i numeri e quanto spostano l'utile quando i prezzi salgono o scendono.

di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio

LIFO e FIFO sono due metodi per dare un prezzo alla merce che resta in magazzino quando l'hai comprata più volte a prezzi diversi. Con il FIFO si immagina che escano prima i pezzi comprati per primi, con il LIFO quelli comprati per ultimi: con prezzi in salita il FIFO dà un magazzino e un utile più alti, il LIFO più bassi.

Non cambia niente di quello che succede davvero in magazzino. Cambia il numero che leggi in bilancio. Vediamo come funzionano, con un esempio, e cosa deve sapere un imprenditore per non farsi ingannare.

Cosa significano LIFO e FIFO?

Sono due sigle inglesi.

  • FIFO, first in first out: primo entrato, primo uscito. I pezzi venduti si considerano quelli comprati per primi. In magazzino restano, sulla carta, quelli comprati per ultimi, ai prezzi più recenti.
  • LIFO, last in first out: ultimo entrato, primo uscito. I pezzi venduti si considerano gli ultimi comprati. In magazzino restano, sulla carta, i più vecchi, ai prezzi di allora.

Accanto a questi due c'è la media ponderata: si fa la media dei prezzi pagati, pesata sulle quantità, e si usa quella per tutti i pezzi.

Attenzione: non c'entra l'ordine fisico in cui prendi la merce dallo scaffale. Un alimentare spedisce sempre prima i lotti più vecchi, perché scadono, ma in bilancio può valutarli con il LIFO. È una convenzione di calcolo, non una regola di logistica.

Cosa dice la legge sui metodi di valutazione?

L'art. 2426 del codice civile, al numero 10, stabilisce che il costo dei beni fungibili può essere calcolato con la media ponderata, con il «primo entrato, primo uscito» o con l'«ultimo entrato, primo uscito». Se il valore che ottieni è molto diverso dai costi correnti di fine anno, la differenza va indicata in nota integrativa, divisa per categoria di beni.

«Fungibili» vuol dire beni uguali fra loro e intercambiabili: tondini di ferro, sacchi di farina, viti, litri di vernice. Per beni unici si usa il costo specifico di ciascuno.

C'è poi un limite che vale per tutti i metodi, al numero 9 dello stesso articolo: il magazzino non può mai stare sopra il valore di realizzo, cioè il prezzo a cui pensi di vendere meno i costi per venderlo. Lo abbiamo spiegato nella guida sulla valutazione delle rimanenze di magazzino.

Chi redige il bilancio con i principi contabili internazionali non può usare il LIFO. Le PMI italiane che seguono il codice civile e i principi OIC invece possono.

Un esempio con i numeri: quanto cambia l'utile?

Prendiamo un'azienda di esempio che distribuisce acciaio. In un anno fa tre acquisti a prezzi crescenti.

AcquistoTonnellatePrezzo a tonnellataTotale
Gennaio100800 €80.000 €
Maggio100900 €90.000 €
Settembre1001.000 €100.000 €
Totale300270.000 €

Nell'anno vende 220 tonnellate a 1.300 € l'una, cioè 286.000 € di ricavi. A fine anno restano 80 tonnellate. Partiamo da magazzino zero per semplicità.

Costo del venduto = Acquisti − Rimanenze finali

FIFOMedia ponderataLIFO
Prezzo delle 80 t rimaste1.000 €900 €800 €
Rimanenze finali80.000 €72.000 €64.000 €
Costo del venduto190.000 €198.000 €206.000 €
Margine sulle vendite96.000 €88.000 €80.000 €

Stessa merce, stesse vendite, stessi soldi spesi. Fra FIFO e LIFO ballano 16.000 € di margine. Se i prezzi fossero scesi durante l'anno, la classifica si rovescerebbe: il FIFO darebbe il margine più basso.

Il LIFO ha anche varianti di calcolo, per esempio continuo o a scatti annuali, che portano a numeri un po' diversi. Il principio però è quello della tabella.

Quale metodo conviene a una PMI?

Dipende da cosa vuoi che il numero ti dica.

  • Il FIFO dà un magazzino vicino ai prezzi di oggi. Lo stato patrimoniale è più realistico. In periodi di rincari l'utile sembra più alto, ma una parte di quel guadagno è solo l'effetto dei prezzi saliti sulla merce che avevi già.
  • Il LIFO mette nei costi dell'anno i prezzi più recenti. Il margine del conto economico è più vicino a quello che guadagneresti ricomprando oggi la merce. In compenso il magazzino può restare valutato a prezzi di anni prima, molto sotto il suo valore reale.
  • La media ponderata sta nel mezzo ed è spesso la più semplice da tenere aggiornata mese per mese.

Per un imprenditore la domanda giusta non è quale metodo fa uscire l'utile più alto. È: il margine che leggo è quello che guadagno davvero sulla merce che compro oggi? Se i tuoi prezzi di acquisto salgono e il listino resta fermo, il FIFO può nasconderti per mesi che il margine si sta mangiando da solo.

Si può cambiare metodo da un anno all'altro?

Come regola no. L'art. 2423-bis del codice civile chiede che i criteri di valutazione restino gli stessi da un esercizio all'altro. Si possono cambiare solo in casi eccezionali, spiegando in nota integrativa il motivo e l'effetto sui conti.

Quando confronti due bilanci, quindi, controlla in nota integrativa che il metodo sia lo stesso. Se è cambiato, una parte della differenza di utile fra i due anni viene dal calcolo, non dall'azienda.

Il metodo del bilancio vale anche per le tasse?

Le imposte sul reddito hanno regole proprie per le rimanenze, che non sempre coincidono con quelle del bilancio. È terreno del commercialista: a te interessa sapere che il numero del bilancio civilistico e quello usato per le tasse possono differire, e chiedere perché.

Cosa c'entra tutto questo con le decisioni di ogni giorno?

Molto, se il magazzino pesa. Matteo Falaguasta, titolare di Agrofata Srl, commercio di prodotti per l'agricoltura, partiva con un magazzino sovradimensionato che assorbiva liquidità e tre business unit su cinque in perdita. Con il controller Enrico ha lavorato su acquisti, magazzino e margini per business unit. Le sue parole: «Abbiamo abbassato il valore di acquisto, ridotto il magazzino e accorciato la forbice dei pagamenti». In 11 mesi l'EBITDA è passato da 347.003 € a 815.790 €. La storia è nel caso studio di Matteo.

Domande frequenti

LIFO o FIFO: quale dà l'utile più alto?

Con prezzi di acquisto in salita il FIFO, con prezzi in discesa il LIFO. Con prezzi stabili i due metodi danno quasi lo stesso risultato.

Dove trovo il metodo usato nel mio bilancio?

In nota integrativa, nella parte sui criteri di valutazione delle rimanenze. Se non è scritto chiaramente, chiedilo al commercialista.

Il LIFO è vietato in Italia?

No. Le società che applicano il codice civile e i principi OIC possono usarlo. È escluso per chi redige il bilancio con i principi contabili internazionali.

Il metodo cambia quanto pago ai fornitori?

No. Cambia solo il valore contabile del magazzino e quindi l'utile dell'anno. I soldi spesi sono gli stessi.


Nel webinar gratuito Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano come leggere margini e magazzino sui numeri della tua azienda, partendo dal bilancio. Ricevi i file Excel per rifare i calcoli.