Impianti e macchinari in bilancio: la voce B.II.2 spiegata
Impianti e macchinari in bilancio: cosa c'è nella voce B.II.2, come si calcola il costo di un macchinario, ammortamento, leasing e quanto ti costa ogni ora.
di Redazione Imprenditore VeroLeggere il bilancio
Impianti e macchinari sono la voce B.II.2 dello stato patrimoniale: contiene le linee di produzione, le macchine operatrici e gli impianti di proprietà dell'azienda, iscritti al costo e ridotti ogni anno dall'ammortamento. Il codice civile la chiama «impianti e macchinario».
Per un'azienda di produzione è il cuore dell'attivo. Per l'imprenditore è anche una domanda precisa: quanto mi costa ogni ora quella macchina, e la sto usando abbastanza? Vediamo cosa c'è nella voce, come si legge e come trasformarla in un numero utile per i preventivi.
Cosa c'è nella voce impianti e macchinari?
È la seconda voce delle immobilizzazioni materiali nello schema dell'art. 2424 del codice civile, dopo terreni e fabbricati. Dentro trovi di solito:
- impianti generici, legati all'edificio: elettrico, idraulico, riscaldamento, aria compressa, condizionamento
- impianti specifici dell'attività: una linea di confezionamento, un impianto di verniciatura, un forno industriale
- macchinari: presse, torni, centri di lavoro, macchine per l'imballaggio
- spesso anche l'impianto fotovoltaico sul tetto del capannone
Restano fuori gli utensili e gli stampi, che vanno nelle attrezzature (B.II.3), e i computer e gli automezzi, che vanno negli altri beni (B.II.4). Il confine non è sempre netto. Conta che il criterio resti lo stesso negli anni, così i bilanci si possono confrontare.
Come si calcola il costo di un macchinario?
Il costo iscritto in bilancio non è solo il prezzo in fattura. Comprende anche il trasporto, l'installazione, le opere per collegarlo agli impianti e il collaudo, cioè tutto quello che serve per farlo funzionare (art. 2426 del codice civile).
Da quel momento il macchinario si ammortizza lungo la sua vita utile. Le manutenzioni seguono una regola semplice. Quelle ordinarie, che lo mantengono in efficienza, sono costi dell'anno. Quelle straordinarie, che ne aumentano la capacità o allungano la sua vita, si aggiungono al costo e si ammortizzano.
In bilancio la voce compare già al netto degli ammortamenti. Il costo storico e il fondo accumulato li trovi nella nota integrativa, nella tabella dei movimenti delle immobilizzazioni.
E il macchinario in leasing?
Non è nella voce B.II.2. Con i principi contabili italiani chi usa un bene in leasing finanziario non lo iscrive tra le immobilizzazioni fino al riscatto. Paga i canoni, che finiscono tra i costi per godimento di beni di terzi, e nella nota integrativa indica gli effetti che avrebbe avuto contabilizzarlo come un acquisto (art. 2427 del codice civile, numero 22).
Questo cambia la lettura del bilancio. Due aziende con le stesse macchine possono avere una voce B.II.2 molto diversa: una le ha comprate con un mutuo, l'altra le ha in leasing. Nella prima vedi i macchinari e il debito. Nella seconda vedi canoni più alti nel conto economico e un attivo più leggero. Il canone di leasing sta sopra l'EBITDA, l'ammortamento sotto. Se confronti l'EBITDA di due aziende, tienine conto.
Quanto ti costa ogni ora un macchinario? Un esempio con i numeri
Prendiamo un'azienda di esempio che fattura 1,8 milioni e compra un centro di lavoro da 240.000 €, installazione compresa. Ipotizziamo una vita utile di 8 anni.
Ammortamento annuo = 240.000 ÷ 8 = 30.000 €
A questo si aggiungono gli altri costi della macchina:
| Costo annuo | Euro |
|---|---|
| Ammortamento | 30.000 |
| Manutenzione | 6.000 |
| Energia | 9.000 |
| Totale | 45.000 |
Ora la domanda che conta: quante ore lavora?
Costo orario macchina = Costi annui ÷ Ore lavorate
| Ore lavorate l'anno | Costo per ora |
|---|---|
| 3.000 | 15 € |
| 2.000 | 22,50 € |
| 1.500 | 30 € |
La stessa macchina costa il doppio all'ora se lavora metà del tempo. Se nei preventivi usi 15 € l'ora ma la macchina gira 1.500 ore, su ogni ora perdi 15 € senza vederlo. La voce B.II.2 ti dice quanto hai investito, il costo orario ti dice se quell'investimento si ripaga. Il conto si fa insieme al costo del personale che la usa.
Perché questa voce interessa all'imprenditore?
Per tre motivi.
Il valore contabile non è il valore d'uso. Una macchina completamente ammortizzata vale zero in bilancio ma può lavorare ancora per anni. Una macchina comprata da poco può essere già superata. Il bilancio non distingue i due casi, tu sì.
L'ammortamento finisce, la macchina pure. Quando un macchinario esce dall'ammortamento l'utile sale, ma si avvicina il momento di sostituirlo. Se in quegli anni l'utile viene distribuito tutto, al momento del rinnovo mancano i soldi. Per leggere bene questo meccanismo serve l'articolo sull'ammortamento.
Gli investimenti si fanno con i numeri. Prima di comprare una macchina conviene sapere quante ore lavorerà, quanto margine porta e come la paghi. Davide Pedrazzani, titolare di bmatek, carpenteria ed edilizia, nel suo percorso con il controller Luca ha fatto anche un investimento fotovoltaico, che gli porta 3.000-4.000 € al mese di liquidità. Nei 10 mesi del percorso l'EBITDA dell'azienda è passato da 124.000 € a 368.534 €. Tutti i numeri sono nel caso studio di Davide.
Cosa fare lunedì mattina?
Chiedi al commercialista il registro dei beni ammortizzabili, che elenca ogni macchina con costo, anno d'acquisto e ammortamenti fatti. Scegli le tre macchine più costose. Per ognuna stima le ore lavorate nell'ultimo anno e calcola il costo orario come nell'esempio. Poi confrontalo con quello che usi nei preventivi. Se c'è una macchina ferma metà del tempo, la domanda non è contabile: è se riempirla, venderla o smettere di comprarne altre.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra impianti e macchinari?
Gli impianti sono sistemi fissi, spesso legati all'edificio o a una linea produttiva. I macchinari sono macchine che svolgono una lavorazione. In bilancio stanno nella stessa voce, la B.II.2.
Quando si comincia ad ammortizzare un macchinario?
Da quando è pronto all'uso, cioè installato e collaudato. Prima di quel momento, se è ancora in montaggio, sta tra le immobilizzazioni in corso.
La manutenzione straordinaria va nei costi o nella voce B.II.2?
Se aumenta la capacità, la produttività o la vita utile della macchina, si aggiunge al suo costo e si ammortizza. Se serve solo a mantenerla in efficienza, è un costo dell'anno.
Perché un macchinario in leasing non compare tra gli impianti e macchinari?
Perché con i principi contabili italiani il leasing si registra pagando canoni. Il bene entra in bilancio solo quando lo riscatti.
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