Budget finanziario: cos'è e come si lega al flusso di cassa
Budget finanziario: cos'è, che differenza c'è con il budget economico e di cassa, come si prepara e come prevede il flusso di cassa dell'anno, con un esempio.
di Redazione Imprenditore VeroBudget e pianificazione
Il budget finanziario è la previsione di quanti soldi entreranno e usciranno dall'azienda nell'anno, e di quanti ne mancheranno o ne avanzeranno. Parte dall'utile previsto nel budget economico e lo trasforma in cassa, tenendo conto di incassi, pagamenti, investimenti e rate dei finanziamenti.
In pratica è il flusso di cassa dell'anno scritto in anticipo. Ti dice se l'utile che hai messo a budget arriverà anche in banca, e soprattutto quando. Vediamo come si prepara, che differenza c'è con gli altri budget e cosa fare se mostra un buco, con un esempio su un'azienda da 2 milioni di fatturato.
Cos'è il budget finanziario?
Il budget aziendale si compone di tre parti che si parlano tra loro.
- Budget economico: ricavi, costi e utile previsti. Risponde alla domanda «quanto guadagnerò?».
- Budget finanziario: entrate, uscite e fabbisogno di cassa previsti. Risponde alla domanda «avrò i soldi per pagare tutto?».
- Budget patrimoniale: come saranno crediti, debiti, magazzino e patrimonio a fine anno.
Il budget finanziario è il ponte tra il primo e il terzo. Prende l'utile del budget economico, toglie quello che resterà fermo nei crediti verso i clienti e nel magazzino, aggiunge quello che pagherai più tardi ai fornitori, e mette in conto investimenti e finanziamenti. Il risultato è la cassa che avrai, mese per mese o trimestre per trimestre.
Che differenza c'è tra budget economico e budget finanziario?
Il budget economico segue la competenza: un ricavo conta quando fai il lavoro, un costo quando lo consumi. Il budget finanziario segue la cassa: conta quando il cliente paga e quando paghi tu.
Tre esempi di come i due numeri si separano:
- vendi a dicembre e il cliente paga a marzo: ricavo di quest'anno, incasso dell'anno prossimo
- compri una macchina da 150.000 €: nel budget economico c'è solo l'ammortamento dell'anno, nel budget finanziario esce tutta la cifra (o la rata, se la finanzi)
- rimborsi un mutuo: la quota di capitale non è un costo, quindi non tocca l'utile, ma è un'uscita di cassa
Per questo un'azienda può avere un budget economico in utile e un budget finanziario in rosso. Il budget economico l'abbiamo spiegato nell'articolo sul budget economico.
Budget finanziario e budget di cassa sono la stessa cosa?
Sono parenti stretti, e nelle PMI spesso si usano come sinonimi. La differenza sta nel dettaglio e nell'orizzonte.
Il budget di cassa (o di tesoreria) elenca incassi e pagamenti mese per mese, a volte settimana per settimana: fatture dei clienti, stipendi, F24, fornitori, rate. Serve a gestire il conto corrente.
Il budget finanziario guarda l'anno intero e le grandi voci: quanta cassa genera la gestione, quanta ne assorbono crediti e magazzino, quanta ne servirà per investimenti e debiti, come si copre il fabbisogno. Serve a decidere.
Di solito si prepara prima il budget finanziario sull'anno, poi lo si spezza nel budget di cassa mensile. Come costruire quest'ultimo lo trovi nell'articolo sul budget di cassa.
Come si prepara il budget finanziario?
Bastano cinque passi, se il budget economico è già pronto.
- Parti dall'utile previsto e aggiungi gli ammortamenti, che sono costi ma non escono dalla cassa. Il totale è la cassa che genera la gestione.
- Calcola quanto resta fermo nei crediti. Se il fatturato cresce e i clienti pagano a 90 giorni, una parte delle vendite in più non sarà ancora incassata a fine anno.
- Calcola le scorte. Se il magazzino deve crescere, quei soldi escono prima di rientrare.
- Calcola i debiti verso i fornitori. Se compri di più e paghi a 60 giorni, una parte degli acquisti la pagherai l'anno dopo. Qui la cassa migliora.
- Aggiungi investimenti e finanziamenti: macchine, automezzi, software, rate dei mutui, nuovi finanziamenti, dividendi.
La formula riassuntiva:
Variazione di cassa = Utile + Ammortamenti − Aumento crediti − Aumento magazzino + Aumento debiti fornitori − Investimenti − Rimborsi di finanziamenti + Nuovi finanziamenti − Dividendi
Un esempio con i numeri
Prendiamo un'azienda inventata che fattura 2 milioni e prevede di arrivare a 2,3 milioni. Il budget economico è buono: utile previsto di 120.000 €. Ecco il budget finanziario, senza IVA per semplicità.
| Voce | Euro |
|---|---|
| Utile previsto | +120.000 |
| Ammortamenti | +60.000 |
| Cassa generata dalla gestione | +180.000 |
| Crediti clienti in più (300.000 di vendite in più, incasso a 90 giorni) | −75.000 |
| Magazzino in più | −40.000 |
| Debiti fornitori in più | +30.000 |
| Nuova macchina pagata in contanti | −150.000 |
| Quota capitale del mutuo esistente | −80.000 |
| Variazione di cassa dell'anno | −135.000 |
Un anno in utile per 120.000 € che si chiude con 135.000 € in meno sul conto. Se l'azienda parte con 100.000 € in banca, a un certo punto dell'anno va in rosso e ci resta.
Il budget finanziario lo dice a gennaio, non a ottobre. E a gennaio le scelte sono ancora tante. Se la macchina si finanzia con un mutuo a cinque anni, nel primo anno escono solo le rate, circa 30.000 € di capitale più gli interessi. La variazione di cassa passa da −135.000 € a circa −15.000 €, e il conto resta in positivo.
Come si lega al flusso di cassa?
Il budget finanziario è il flusso di cassa di domani. Il flusso di cassa consuntivo, quello che si ricava dal bilancio chiuso o dal rendiconto finanziario, è lo stesso calcolo fatto sull'anno passato.
Confrontarli ogni mese è il modo più semplice per capire dove è finita la cassa. Se a giugno sei 40.000 € sotto la previsione, le risposte possibili sono poche: i clienti pagano più tardi del previsto, il magazzino è cresciuto più del previsto, o è uscito qualcosa che non avevi messo in conto. Abbiamo spiegato come leggere il flusso consuntivo nella guida sul flusso di cassa.
Cosa fai se il budget mostra un buco di cassa?
Il vantaggio di vederlo in anticipo è che hai tempo. Le leve sono quasi sempre queste:
- finanziare gli investimenti con mutuo o leasing invece di pagarli con la cassa dell'azienda
- accorciare gli incassi: acconti all'ordine, fatture a stato di avanzamento, solleciti puntuali
- rivedere il magazzino: ordini più frequenti e più piccoli sui prodotti che girano poco
- trattare con i fornitori tempi di pagamento coerenti con quelli dei tuoi clienti
- chiedere alla banca per tempo, con il budget in mano, invece di chiedere quando il conto è già in rosso
L'ultimo punto conta più di quanto sembri. Una banca che riceve una richiesta motivata mesi prima, con i numeri che la spiegano, la valuta in modo diverso da una richiesta d'urgenza.
Il caso di Giuliano
Giuliano Irrati è il titolare di Kepler SRL, software per yacht e imbarcazioni. Nel suo percorso di controllo di gestione ha introdotto il budget e la pianificazione dei flussi di cassa. Le sue parole: «Grazie al controllo di gestione sono riuscito a prevedere con 5 mesi di anticipo una sofferenza di cassa a dicembre e ho potuto pianificare per tempo un intervento bancario».
Nello stesso percorso di 12 mesi il fatturato è passato da 132.000 € a 525.000 € e il suo compenso da 60.000 € a 135.000 €. Una crescita così assorbe molta cassa, ed è proprio il tipo di anno in cui un budget finanziario fa la differenza. Tutti i numeri sono nel caso studio di Giuliano.
Cosa fare lunedì mattina?
Prendi il budget economico dell'anno, o almeno la previsione di fatturato e utile. Applica i cinque passi su un foglio: utile più ammortamenti, crediti, magazzino, fornitori, investimenti e rate. Se il risultato è negativo, segna il mese in cui la cassa scende sotto lo zero e decidi oggi come coprirlo.
Domande frequenti
Chi deve preparare il budget finanziario?
L'imprenditore, con il supporto di chi segue i numeri dell'azienda. Le ipotesi su vendite, incassi e investimenti le conosce solo chi guida l'azienda.
Ogni quanto va aggiornato?
Il budget si fa una volta l'anno, ma il confronto con la realtà va fatto ogni mese. Se le ipotesi cambiano, si aggiorna la previsione per i mesi che restano.
Serve anche a un'azienda piccola?
Sì, forse di più. Un'azienda piccola ha meno margine di sicurezza in banca, e un pagamento in ritardo o un investimento non previsto pesano di più.
Il budget finanziario serve per chiedere un finanziamento?
Sì. Mostra alla banca quanto serve, quando serve e come verrà restituito. È la parte che rende credibile la richiesta.
Nel webinar gratuito Mirco Gasparotto e Alessandro Palumbo mostrano quali numeri guardare per capire quanto guadagna davvero l'azienda e quanta cassa genera. Ricevi i file Excel per rifare i calcoli sui tuoi dati.


